Catalogna: Puigdemont "Madrid ha perso, pronto a incontrare Rajoy"

Catalogna: Puigdemont "Madrid ha perso, pronto a incontrare Rajoy"
 Afp
 Carles Puigdemont
E' stato il secondo tempo del referendum sull'indipendenza e ha dimostrato che "i catalani sono coesi" e che "la politica di Rajoy ha fallito": così il destituito presidente della Catalogna, Carles Puigdemont, ha commentato l'esito delle elezioni catalane in una conferenza stampa a Bruxelles in cui si è detto disponibile a incontrare il premier spagnolo fuori dalla Spagna e ha chiesto all'Unione europea  di dialogare con gli indipendentisti. Dopo il successo dei tre partiti indipendentisti, Puigdemont  ha spiegato la sua linea: "Vorrei che la Spagna non prendesse più decisioni al posto nostro", ha avvertito, è giunto il momento di fare politica vera, la formula di Rajoy ha fallito e ha dimostrato che i catalani sono coesi". Alla Commissione europea, che ha ribadito di non voler prendere posizione su "una questione interna alla Spagna", Puigdemont ha chiesto di "ascoltare i cittadini che si sono espressi in massa" in Catalogna: "Ascolti il governo spagnolo, ma anche noi abbiamo il diritto di essere ascoltati". Il leader indipendentista si è detto pronto a rientrare nel suo Paese nel caso in cui fosse nominato presidente del governo della Generalitat catalana e “se ci saranno le condizioni”. Puigdemont ha chiesto a Rajoy di fare subito “un gesto di buona volontà” ritirando dalla regione autonoma i poliziotti della Guardia Civil e “i suoi uomini che prendono decisioni illegittime” all'interno del governo catalano dopo la sospensione dell'autonomia della Catalogna. 


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