Il caso della passeggiata spaziale al femminile annullata

Non c'erano abbastanza tute unisex per attività extraveicolare sulla Stazione Spaziale Internazionale. Ma le donne astronaute sono sempre di più

tute spaziali donne nasa

Oggi abbiamo imparato che il guardaroba di tute per attività extraveicolare disponibile sulla Stazione Spaziale Internazionale non è abbastanza fornito di tute unisex di taglia media per permettere a due astronaute, Anne C. McClain e Christina H. Koch, di uscire insieme per svolgere le attività previste all’esterno.

La cosa ha generato qualche ilarità. L’archeologa Sarah Parcak ha twittato uno nuovo significato dell’acronimo NASA che è diventato  No Available Spacesuit Accessories. Dopo 214 attività extraveicolari sulla Stazione Spaziale Internazionale, sarebbe stata la prima volta a vedere due donne protagoniste.  

In effetti dei 233 astronauti che hanno mai svolto attività extraveicolare, si contano solo 13 donne. Si capisce quindi che la NASA si fosse inventata l’occasione storica di una passeggiata per sole donne, condita anche con la partecipazione di un’altra astronauta nel posizione chiave nella stanza di controllo di Houston, per poi riorganizzare le attività extraveicolari facendo uscire una donna ed un uomo.

Devo dire che a me la cosa non dispiace per niente. Non mi era affatto piaciuta l’idea di spettacolarizzare la passeggiata di due astronaute con la terza a terra. Forse si fa la stessa cosa quando a uscire sono due maschietti e a Houston è di turno un altro maschietto? Molto più importante è notare che le due astronaute che in questo momento sono sulla stazione spaziale internazionale fanno parte della classe nel 2013 che, partendo da 6.000 candidati, ha visto la selezione di 4 uomini e 4 donne. Questa sì è stata una prima volta importantissima.

In effetti, la parità in orbita non è ancora stata raggiunta, ma la situazione è in rapida evoluzione. Tra i 38 astronauti NASA in attività si contano 12 donne. Speriamo che il guardaroba a bordo della ISS ne tenga conto.



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