È bellissimo l'Equinozio perfetto

Il globo terrestre è tagliato a metà dalla linea del terminatore tra luce e ombra. Un bel modo di capire che in questa occasione ogni punto della crosta terrestre avrà 12 ore di luce e 12 ore di buio

equinozio perfetto primavera

L’equinozio è il momento in cui la durata della notte è esattamente uguale a quella del giorno. È un evento che si verifica due volte l’anno e quello di marzo determina l’inizio della primavera nell’emisfero nord e dell’autunno nell’emisfero sud.

Come abbiamo avuto occasione di dire l’anno scorso, non sempre l’equinozio si presenta esattamente nella data canonica del 21 di marzo.

Quest’anno l’equinozio è avvenuto ieri, ma volevo approfittare  dell’occasione per condividere questa immagine ottenuta dal satellite Meteosat-9  qualche anno fa, proprio in occasione dell’equinozio di primavera,  perché mi sembra bellissima.

(Fonte: New York Times)
 

Mostra la Terra nella sua interezza, come si vede dall’orbita geostazionaria (a 36.000 km di altezza) dove sono attivi i satelliti della serie  Meteosat che forniscono  dati da usare per le previsioni metereologiche in Europa.

L’immagine è stata ottenuta da Metosat-9  ma adesso in orbita ci sono anche il 10 e 11.

Il globo terrestre è tagliato a metà dalla linea del terminatore tra luce e ombra. Un bel modo di capire che in questa occasione ogni punto della crosta terrestre avrà 12 ore di luce e 12 ore di buio.

Poi  la situazione cambierà e l’insolazione dell’emisfero nord crescerà fino a raggiungere il massimo in occasione del solstizio d’estate, quando inizierà l’estate. A quel punto, l’insolazione comincerà a diminuire per ritornare alla parità nell’equinozio d’autunno, quando inizierà l’autunno durante il quale le giornate si accorceranno sempre di più perché si va verso il solstizio d’inverno, caratterizzato dal  giorno più corto dell’anno per noi dell’emisfero nord che saremo in inverno.

Sono questi eventi, dovuti all’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano della sua orbita intorno al Sole, a determinare l’alternarsi delle stagioni.

Per vedere un anno compresso in 12 secondi, guardate questo video costruito a partire dai dati delle nostre sentinelle metereologiche

Non fatevi distrarre dalle nubi, concentratevi sulla frazione della Terra illuminata dal Sole.

Non stupitevi di vedere l’Africa in primo piano. Perché un satellite sia goestazionario (cioè sia sempre sopra lo stesso punto della Terra) deve essere posizionato su un’orbita  equatoriale a 36.000 km di altezza. Per monitorare il clima sull’Europa, quello è il punto migliore.



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