Cosa sono i tremori di Angela Merkel

La cancelliera tedesca ha avuto già diversi episodi durante eventi pubblici. Dalle informazioni a nostra disposizione possiamo stilare alcune ipotesi

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 KAY NIETFELD / DPA / AFP
Angela Merkel

Nei giorni scorsi, la Cancelliera tedesca Angela Merkel è stata vista spesso tremare di fronte alle telecamere. Il tremore può essere di diversi tipi e può essere ricondotto a diverse cause. Intanto va detto che con la parola “Tremore” può essere definito un’oscillazione ritmica di segmenti corporei dovuta alla contrazione alternata di gruppi muscolari (per esempio agonisti/antagonisti) che controllano le mani, la testa (chi non ricorda l’oscillazione ritmica del capo di Katheerine Hepburn negli ultimi film quando era già anziana?), le gambe e perfino le corde vocali.

Una prima grande distinzione deve essere fatta tra il “tremore fisiologico” e quello “patologico”.

Infatti in una qualche misura tutti tremiamo, dalla nascita alla morte. Il tremore fisiologico aumenta progressivamente con l’età ed è più evidente negli anziani dove talvolta è difficilmente distinguibile da un tremore patologico.

Il tremore fisiologico è un tremore normale che in certa misura tutti hanno. Basta afferrare con la punta delle dita della mano un foglio di carta per vederlo tremare impercettibilmente. Questo tremore rapido e leggero (contro cui - per esempio - combattono quotidianamente i tiratori professionisti) ha una funzione importantissima per eseguire bene i movimenti di precisione (anche se all’orologiaio o alla sarta che mette il filo nell’ago sembra fastidioso) e riflette il controllo preciso, momento per momento, dei muscoli da parte dei nervi.

Nella maggior parte delle persone, il tremore è quasi impercettibile. Tuttavia, un tremore fisiologico può diventare più visibile in determinate condizioni e può preoccupare chi lo manifesta. Ad esempio, il tremore diventa evidente quando le persone sono sotto tensione emotiva (lo studente non preparato, l’innamorato timido che sta per dichiararsi etc.) o in condizioni “parafisiologiche” cioè in soggetti per altro sani, ma con abitudini di abuso con alcolici o di ansiolitici o oppiacei o droghe ricreative (come cocaina e anfetamine) la cui assunzione se interrotta di colpo può produrre un aumento patologico di tremore. Anche l’eccesso di caffeina (troppi caffè a casa o al bar) e l’assunzione di alcuni farmaci per trattare l’asma e la broncopneumopatia cronica ostruttiva, corticosteroidi etc.

Una tiroide iperattiva (ipertiroidismo) può essere causa di tremore, ma sempre associata ad altri sintomi che non ho riconosciuto nella Cancelliera Merkel (esoftalmo, magrezza etc.).

Tremore essenziale

Il tremore essenziale deriva da un problema al sistema nervoso, ma le persone che hanno questo tremore raramente manifestano altri sintomi di disfunzione del sistema nervoso (sintomi neurologici). La causa non è chiara, ma il tremore è spesso ereditario ed è quasi sempre presente in modo subcontinuo o continuo e non episodico come nel caso della Cancelliera. Coinvolge solitamente le braccia e le mani e in certi casi colpisce la testa (titubazione del capo come se una dicesse in continuazione no-no). In genere il tremore essenziale resta lieve. Tuttavia, può essere fastidioso e imbarazzante. Può colpire la scrittura e rendere difficile l’uso di utensili perchè aumenta nei movimenti di precisione. Non sembra essere questo il caso della Cancelliera.

Tremore a riposo

Questo tremore si manifesta quando i muscoli sono a riposo. Un braccio o una gamba tremano quando una persona è completamente rilassata per esempio seduta in poltrona a guardare la TV con il gomito appoggiato sul bracciolo. Il tremore diventa meno percettibile o scompare quando la persona muove il segmento di corpo interessato. I tremori a riposo sono spesso lenti e grossolani.

Si sviluppano quando vengono disturbate le cellule nervose che si trovano nella parte dell’encefalo chiamata gangli della base che hanno la funzione di partecipare alla programmazione del movimento e di rendere fluido il medesimo. Questi disturbi derivano solitamente da morbo di Parkinson dove in genere si associano però ad altri sintomi come la lentezza dei movimenti, il passo corto (andatura a piccoli passi) e la rigidità del muscoli inclusi quelli del viso (viso inespressivo). Tutti sintomi che non ho notato nel caso della Cancelliera.

Questi sintomi, però, ed in particolare i tremori a riposo possono derivare dall’uso di farmaci in grado di colpire questa parte dell’encefalo, come gli antipsicotici e alcuni farmaci utilizzati per calmare la nausea.

I tremori a riposo possono essere socialmente imbarazzanti, ma dal momento che scompaiono quando la persona cerca di fare qualcosa (come bere un bicchiere d’acqua), solitamente non interferiscono con le attività quotidiane.

Tremore intenzionale

Questo tremore si manifesta durante un movimento intenzionale, come quando si cerca di afferrare un oggetto con la mano. La persona può non riuscire ad afferrare l’oggetto a causa del tremore. I tremori intenzionali si aggravano quando le persone si avvicinano all’oggetto desiderato. I tremori intenzionali possono derivare da un danno al cervelletto, la parte dell’encefalo responsabile dell’equilibrio e della coordinazione per cui in genere al tremore si associa una deambulazione come da ubriaco, una parola scandita ed altri sintomi. Tutte cose che non ho osservato nella Cancelliera.

Brividi

I brividi sono rapide contrazioni muscolari asincrone provocate da impulsi cerebrali involontari riflessi. Talvolta possono essere molto violenti. Nella maggioranza dei casi vengono provocati da un’alterazione della temperatura corporea o quando si abbassa troppo o quando si alza in eccesso. Per questo avevo ipotizzato inizialmente un fatto settico/infettivo, ma il ripetersi di questi episodi non supporta molto questa ipotesi.

Dovremmo disporre di maggiori informazioni sullo stato di salute della Cancelliera (es. È diabetica o soffre di insufficienza renale etc.), quali farmaci assume, la storia medica della sua Famiglia (qualcuno tremava?) e delle sue abitudini. In assenza di tutto ciò possiamo solo esercitarci come piccoli Shorlock Holmes a provare ad identificare il “colpevole”...

(Paolo Maria Rossini, direttore Area Neuroscienze Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS)



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