La storia breve della terrificante app che spoglia le donne

DeepNude è stata chiusa dallo stesso programmatore che l'aveva creata, dopo che in poche ore era stata scaricata da mezzo milione di persone. Ma il software è rimasto in circolazione. Con la tecnologia tutti noi possiamo creare facilmente app come questa. Oppure renderlo migliore

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Quando ero un ragazzino, diciamo una quarantina di anni fa, c’era una cosa che alimentava i nostri sogni di adolescenti. Gli occhiali ai raggi x. Ne parlavano due giornaletti settimanali che andavano per la maggiore, allora non c’era Internet per sfogare la nostra fame di mondo. Si chiamavano L’Intrepido e il Monello. E ogni settimana c’era una pubblicità misteriosa e intrigante: gli occhiali a raggi X per vedere la persona che avevi davanti senza vestiti. Le donne nude.

Non so se fossero una bufala. Non li ho mai provati. La notevole curiosità per questa diavoleria tecnologica veniva settimanalmente sconfitta dall’etico senso di colpa che sentivo nel compiere una azione che, se non una violenza, era comunque una violazione della intimità altrui. La pubblicità degli occhialini non l’ho più vista in giro, fino all’altro giorno quando in rete è spuntata la app DeepNude. Spoglia qualunque donna con l’intelligenza artificiale!, la terrificante promessa rappresentata sul profilo Twitter dal disegno di un tale, verosimilmente giovane, visibilmente allupato, con gli occhialini neri ai raggi X.

È andata online il 23 giugno e in poche ore ha avuto un tale successo - pare l’abbia scaricata più di mezzo milione di persone - e ha provocato così tante reazioni indignate, che il programmatore che l’aveva creata ieri ha chiuso tutto: scusate, ha scritto in un lungo post, il mondo non è ancora pronto per DeepNude. Meno male. Non si sa molto su chi l’abbia creato: si fa chiamare Alberto e dice di stare in Estonia, la piccola repubblica baltica all’avanguardia del digitale (qui è nato Skype per esempio).

Alberto sostiene di aver creato il software un paio di mesi fa a partire da quello che che si può fare con la tecnologia chiamata Deepfake, capace di creare video falsi di persone reali e molto usata per realizzare video porno con attrici famose. In quel caso l’intelligenza artificiale combina il volto di una star con il corpo di una donna in una scena di sesso.

Nel caso di DeepNude si crea una rappresentazione del corpo nudo di una donna a partire da una fotografia della stessa donna vestita. Gratis per tutti in pochi secondi, oppure per 50 dollari se vuoi una foto ad alta risoluzione e con la possibilità di levare la scritta Fake, Falso. Il risultato, a giudicare dalle foto che girano in rete, è incredibilmente realistico. L’uso perverso di questa app è evidente. DeepNude ha chiuso ma il software ormai è in giro. Temo che ne risentiremo parlare. È un mondo sempre più complesso. Con la tecnologia tutti noi possiamo creare facilmente app come questa oppure renderlo migliore.



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