Come deve essere la vera pizza romana

al Pizza Romana Day la rivincita delle specialità capitoline e laziali su quelle napoletane, riconosciute dall'Unesco patrimonio dell'Umanità. Con una differenza fondamentale: la pizza romana potete mangiarla davvero a qualunque ora del giorno

pizza romana caratteristiche
Nerina Di Nunzio / Agi
La pizza romana

Per diverse ragioni la pizza romana è stata da sempre considerata inferiore a quella napoletana. Per di più, di recente l’Unesco ha riconosciuto l’arte dei pizzaioli napoletani come patrimonio immateriale dell’umanità, lasciando indietro Roma e le sue tradizioni.

Se è vero che la pizza è da sempre un piatto povero che non richiedeva molte attenzioni, oggi giorno la rivoluzione gourmet ha travolto anche la pizza romana e l’ha resa davvero interessante e appetitosa.

Così il magazine on line Agrodolce ha dato vita, oggi alla sua seconda edizione, a una giornata interamente dedicata alla pizza romana: il Pizza Romana Day. La pizza romana ha almeno quattro declinazioni che la rendono unica nel suo genere: la pizza a taglio, quella alla pala, la pinsa e la pizza tonda. Per ciascuna di queste tipologie c’è un trattamento diverso degli strumenti di cottura (teglie e forni) e una ricetta diversa, sia in termini di impasto che di scelta di ingredienti per il topping.

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Se ci pensiamo infatti, la pizza in teglia che è la protagonista delle pizzerie a taglio che spopolano a Roma, deve passare più tempo in vetrina, rispetto a una pizza tonda che viene mangiata al momento appena sfornata. Quindi la preparazione sarà molto diversa, così la dose di lievito e tutto il resto.

Proprio per la presenza di questi diversi tipi di pizza, la vera caratteristica della pizza romana è quella di poterla mangiare davvero in ogni momento della giornata. Per una romana come me per esempio, è impossibile dimenticare la pizza che ha colorato quasi tutte le nostre merende scolastiche di mezza mattinata. La classica pizzetta rossa che è impossibile trovare in qualunque altra zona d’Italia, oppure la pizza bianca farcita di prosciutto e formaggio. Tutto questo alle 11 di mattina.

pizza romana caratteristiche
Nerina Di Nunzio / Agi
 
La pizza romana

Così nel Pizza Romana Day sono state chiamate a raccolta tutte le pizzerie che avevano voglia di mettere in luce il loro prodotto e una serie di ambasciatori nominati dagli organizzatori, hanno presidiato pranzi e cene per comunicare al mondo queste interessanti ricette. Finalmente a Roma stiamo assistendo ad una piccola rivoluzione, molte pizzerie hanno iniziato a fare ricerca sugli impasti e sui condimenti e in molti rivolgono finalmente la giusta attenzione a questo stile.

Andiamo per ordine però. La prima edizione del Pizza Romana Day (2018) ha voluto sottoscrivere un Manifesto della Pizza Romana per avere la possibilità di darle una vera e propria identità. Un documento in dieci punti, a lungo discusso sui social media, che sintetizza l’essenza di questo prodotto, dagli ingredienti necessari alle caratteristiche estetiche e organolettiche che una vera pizza romana dovrebbe avere. Il Manifesto sancisce, insomma, la storia, l’impasto, il condimento, la spianatura, la cottura e l’aspetto finale del piatto unico per eccellenza, aggiungendo a questi punti i dettagli sul cornicione – che, a differenza della pizza napoletana, quasi non c’è – la competenza di chi la realizza (ma anche di chi la presenta) e il fattore umano, che inventa gli abbinamenti e valorizza prodotti locali e stagionali.

pizza romana caratteristiche
Nerina Di Nunzio / Agi
La pizza romana

Descrizione della pizza romana tonda secondo questo Manifesto del Pizza Romana Day: “La nuova pizza romana è una pizza bassa con una consistente nota croccante. È condita fino al bordo. Il disco deve essere di circa 30 centimetri di diametro, non ci sono tracce di farina sul bordo o sulla base.”

Quest’anno invece il Pizza Romana Day ha proposto ai pizzaioli di realizzare una pizza dedicata interamente alla regione Lazio: “la 100% laziale” e devo dire che i maestri dell’arte bianca romana si sono davvero sbizzarriti.

Personalmente ho assaggiato una pizza laziale 100% molto golosa alla Pizzeria 91bis di Mauro Meddi a via della Farnesina: base bianca, mortadella di maiale nero, burrata stracciata, fichi settembrini e polvere di olive.

Un’altra pizza laziale al 100% da urlo è stata quella realizzata da Pier Daniele Seu della Pizzeria Seu Illuminati: base bianca, zabaione di uovo salato, guanciale di Amatrice, pecorino romano e tartufo dei Monti di Bomarzo.

Il bello della pizza è che questo delizioso disco di pasta può ospitare tutti i migliori ingredienti se si ha la sapienza di miscelarli e trattarli a dovere.

ELENCO DELLE PIZZERIE ADERENTI

Pizzerie Tonde

Pizzerie al taglio Roma e dintorni

  • Sancho: Via della Torre Clementina 142, Fiumicino
  • Alice Pizza: Via dei Pioppi 6 Via Tiburtina Km 20.5, Guidonia
  • Alice Pizza: Viale Roma 187, Guidonia
  • Alice Pizza: Via Magna Grecia 24, Roma
  • Alice Pizza: Via Marmorata 111, Roma
  • Alice Pizza: Via de’ Baullari 140, Roma
  • Alice Pizza: Viale Palmiro Togliatti 2, Roma
  • Alice Pizza: Via Appia Nuova, 448, Roma
  • Alice Pizza: Via Alberto Lionello 21, Roma
  • Alice Pizza: Via Collatina 858, Roma
  • Alice Pizza: Viale Tito Labieno 2- 4, Roma
  • Alice Pizza: Viale Val Padana 130, Roma
  • Alice Pizza: Viale Cortina d’Ampezzo 321, Roma
  • Alice Pizza: Viale dell’Oceano Pacifico 83, Roma
  • Alice Pizza: Circonvallazione Gianicolense 278, Roma
  • Alice Pizza: Corso Vittorio Emanuele II 35, Roma
  • Alice Pizza: Via delle Cave di Pietralata 47/A, Roma
  • Alice Pizza: Via Tiburtina 574, Roma
  • Alice Pizza: Via Tuscolana 853, Roma
  • Alice Pizza: Via Filippo Civinini 91, Roma
  • Alice Pizza: Via delle Grazie 7, Roma
  • Alice Pizza: Via Marsala 66, Roma
  • Alice Pizza: Via di Vigna Stelluti 186, Roma
  • Cresci: Via Alcide de Gasperi 11-17, Roma
  • Elettroforno Frontoni: Via Ostiense 387, Roma
  • La Fornarina: Piazza Oderico da Pordenone 4, Roma
  • Lievito Pizza E Pane: Viale Europa 339, Roma
  • Paneria: Via Appia Nuova 105, Roma
  • Pizza Chef: Via Clelia 63/A, Roma
  • Pommidoro Pizza e Fritti: Via delle Acacie 1A, Roma
  • Roscioli: Via dei Giubbonari 21, Roma
  • Santi Sebastiano e Valentino: Via Tirso 107,
  • Roma Serenella: Via Salaria 70, Roma
  • Sesamo Pizza e Cucina: Viale di Trastevere 83, Roma
  • Yeats & Flour: Piazzale Clodio 31, Roma
  • Zazà: Via Di Selva Candida 12, Roma
  • Alice Pizza: Piazza Giuseppe Garibaldi 2, Tivoli


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