Forma Sinarum. Personaggi cinesi
Di Andrea Marcelloni*
Forma Sinarum. Personaggi cinesi nella letteratura italiana
Danilo Soscia
Mimesis, 2016
€ 10,00
Pechino, 15 dic. - Qualche settimana fa è arrivato in libreria un libretto tanto piccolo quanto interessante. Si tratta dell'ultima pubblicazione di Danilo Soscia, giornalista e studioso di letteratura di viaggio, edito da Mimesis e dal titolo altrettanto interessante: "Forma Sinarum. Personaggi cinesi nella letteratura italiana".
Di Soscia avevo già presentato - un paio di anni fa - il libro "In Cina. Il Grand Tour degli italiani verso il Centro del Mondo 1904-1999" (Ets, 2010) e in un certo senso il legame tra quel testo e "Forma Sinarum" è forte. Ne "In Cina" Soscia raccoglieva alcuni brani ritenuti più significativi tra i resoconti dei viaggi compiuti in Cina durante il Novecento da autori, giornalisti, scrittori e poeti italiani, andando quasi a creare un unico "romanzo di viaggio" che ci portava a conoscere un universo che fino all'inizio del XX secolo era praticamente sconosciuto in Occidente. In "Forma Sinarum" l'analisi si allarga dal punto di vista temporale ma al tempo stesso si concentra su quei personaggi, paesaggi e stereotipi presenti nella letteratura italiana che in qualche modo hanno contribuito a creare un immaginario distorto intorno alla Cina e ai cinesi.
Come ammette lo stesso autore nella prefazione, si tratta di un breve quaderno di appunti, "quasi uno scartafaccio" che non vuole in alcun modo dimostrare qualche teorema. Però c'è la voglia (e il sogno personale) di andare a "tracciare un iter tra le parabole cinesi che hanno occupato uno spazio significativo nella storia della letteratura italiana".
Ecco allora che Danilo Soscia prova a mettersi di fianco ad alcuni grandi nomi del nostro patrimonio letterario e a porre delle domande (magari quegli scrittori potessero rispondere...). Così, da Marco Polo si passa per le opere del Boccaccio, di Ludovico Ariosto, Giacomo Leopardi, Daniello Bartoli, Italo Calvino fino ad Ermanno Rea, tanto per citare solo alcuni nomi.
Il libro è organizzato in nove capitoli, nove approcci per un viaggio breve ma intenso per cercare di capire come è nata e come si è trasformata l'immagine della Cina nella nostra letteratura.
Vi aspetto in libreria.
L'autore
Danilo Soscia (Formia, 1979), giornalista e studioso di letteratura di viaggio. È l'autore di "In Cina. Il Grand Tour degli italiani verso il Centro del Mondo 1904-1999" (ETS, 2010) e "Condomino. Storie per trentasei interni (Manni, 2008).
*Andrea Marcelloni, sinologo, è il proprietario di Pagina 2, ex Orientalia, la libreria di Roma specializzata in orientalistica. Si trova in via Cairoli, 63, nel cuore dell'Esquilino. Ogni settimana Andrea Marcelloni offrirà ai nostri lettori spunti di lettura.
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