UN INSTANCABILE SINOLOGO
di Lionello Lanciotti
Nel Dizionario bio-bibliografico di Teodoro Rovito "Letterati e giornalisti italiani contemporanei" (Napoli, 2° ed., 1922), Giuseppe Barone (1866-1946) è citato come "fecondo scrittore e ricercatore napoletano, dottore in Lettere e Filosofia ed in Lingue Orientali" e autore di "un gran numero di pubblicazioni (varie centinaia)".
Dai librai napoletani di Port'Alba sono riuscito a trovarne una decina, ma in un suo libretto del 1926 ne sono elencate ben 283. Molte di esse son traduzioni dal greco, dal latino, dalle principali lingue europee e per gli idiomi asiatici, oltre che dal cinese, ve ne sono dal tibetano, arabo, turco, sanscrito, hindi, persiano. Tutte queste lingue tra la fine dell'800 e l'inizio del '900 erano insegnate all'Istituto Universitario Orientale di Napoli.
L'interesse principale di Barone era, però, per la civiltà cinese. Oltre alle traduzioni da questa lingua, scrisse sulla pedagogia cinese, sulla linguistica, sulla narrativa, sui canti popolari, sulla medicina e chirurgia nell'antica Cina. Studiò anche cosa i Latini scrivessero sull'Asia Orientale.
Oltre alle tante sue traduzioni dal cinese, va ricordato il saggio sullo "Tsao-si-ku-el (Zaoshi gu-er), tragedia cinese imitata da Voltaire e da Metastasio" (Sarno, 1908), ovvero "L'Orphelin de la Chine" e "L'Orfano di Tsao". Infine lo "La-z-pan" "Le bâton du Muet" (Nocera, 1910, 3° ed.) pubblicato anche in Spagna, Francia (Maisonneuve) e in Belgio (Peteers), un racconto dell'ultima dinastia che ha per protagonista il famoso giudice Bao, popolare in Cina come il giudice Di, che diverrà il principale personaggio di molti romanzi del sinologo olandese R.H. van Gulik.
Non so se, dopo il 1926, abbia scritto ancora qualcosa sulla Cina. Barone non fu un autore di opere grandiose, ma sta a provare l'interesse su vari argomenti della cultura cinese, talvolta esposti in modo divulgativo, ed altre - come nella novella sul muto e il bastone, accompagnata dal testo cinese in trascrizione - come utile strumento didattico.
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