(AGI) - Londra, 4 nov. - Un gruppo di ricercatori dellaUniversity College di Londra ha messo a punto un nuovo test perdiagnosticare la prosopagnosia, una condizione nota anche come'cecita' per i volti'. Questa malattia colpisce due persone su100 nel Regno Unito e consiste nell'incapacita' di riconoscerele persone solo dai loro volti. Nella forma piu' estrema non siriesce neanche a riconoscere il viso di un familiare o di unamico. Nelle forme piu' lievi puo' essere ancora piu'frustrante perche' diventa davvero difficile riuscire adarrivare a una diagnosi. I pazienti affetti da prosopagnosiaspesso usano indizi non facciali per riconoscere gli altri,come il taglio dei capelli, i vestiti, la voce o altrecaratteristiche distintive. Di solito i medici arrivano a unadiagnosi basandosi su test al computer: il paziente vieneinvitato a individuare, memorizzare e riconoscere una serie divolti sconosciuti. Ora pero i ricercatori britannici hannocreato un questionario che aiuta a misurare la gravita' dellapatologia. Secondo quanto riportato dalla BBC, ogni domanda deltest presenta 5 risposte e assegna alla fine un punteggio chepuo' arrivare fino a 100.