(AGI) - Roma, 8 set. - L'estate e' finita, e il ritorno allavoro e alla vita di tutti i giorni porta a numerosi"pentimenti" delle piccole trasgressioni estetiche che ci si e'concessi, a partire dal tatuaggio. "Ora che la stagione estivasta finendo iniziano ad aumentare le richieste di rimozione deitatuaggi, di trattamenti e interventi per 'riparare i danni delsole e le richieste di correzione del naso". Lo ha riferitoall'AGI Roberto Bracaglia, direttore scientifico del centro dichirurgia estetica della clinica "Villa Stuart". "Questo e' ilperiodo in cui registriamo una notevole incidenza dei 'tatuatipentiti'", ha detto il chirurgo. "La rimozione dei tatuaggi,anche di ampia superficie, si effettua con un laser specifico aseconda del tipo di pigmento e del colore che e' statoutilizzato per la sua realizzazione", ha spiegato Bracaglia."In media ci vogliono 3-4 sedute per un massimo di 8-10sedute", ha aggiunto. Gli altri trattamenti estetici moltorichiesti dopo l'estate sono per la maggior parte rivolti ariparare i danni provocati dal sole. "Si tratta di trattamentiidratanti e contro il rossore dei tessuti. Molto diffusi anchei trattamenti con la tossina botulinica per le rughe provocatedalla tendenza a corrucciare il viso al sole", ha spiegatoBracaglia. "C'e' poi chi a questi trattamenti chiede diabbinare anche qualche intervento di chirurgia estetica, comeil trapianto di grasso sul viso per ridare tono alla pelle e ilclassico lifting", ha aggiunto. L'intervento al naso e'richiesto in questo periodo, secondo Bracaglia per due motivi:"sia per correggere eventuali problemi funzionali, che conl'arrivo della stagione dei raffreddori possono dare ancorapiu' fastidio, sia per cambiare l'aspetto in vista di un nuovoinizio, come nel caso di molti ragazzi che ad esempio lascianola scuola per iniziare l'universita'". Sono invece trattamentipiu' invernali e che di solito si fanno prima dell'estate,riferisce l'esperto, la mastoplastica additiva el'addominoplastiaca. "Oltre al desiderio di esporre il nuovofisico d'estate, questi trattamenti sono piu' invernali perche'richiedono tempi di ripresa un po' piu' lunghi", ha conclusoBracaglia. .