(AGI) - New York, 10 lug. - Per la prima volta si e' riusciti aseparare i benefici medici della cannabis dai suoi effetticollaterali. Ad annunciarlo e' stato un gruppo di ricercatoridella University of East Anglia, in collaborazione conl'Universita' Pompeu Fabra di Barcellona.Si tratta dello stessoteam di studiosi che ha scoperto come il principale ingredientepsicoattivo della cannabis, noto come Thc, sia in grado diridurre la crescita del tumore nei pazienti oncologici.Nell'ultimo studio, pubblicato sulla rivista Plos Biology, sie' scoperto che gli effetti cognitivi di Thc, come perdita dimemoria e ansia, sono innescati da un particolare "percorso"che e' separato da quelli responsabili degli altri effetti, tracui il sollievo dal dolore. Questo percorso coinvolge sia unrecettore die cannabinoidi che un recettore della serotonina.Quando viene bloccato, il Thc puo' ancora avere gli altrieffetti benefici, evitando quindi le perdite di memoria. Laricerca e' stata condotta sui topolini e si spera aprira' lastrada a future terapie a base di cannabis sicure, che nonprovocano alterazioni dell'umore, della percezione e dellamemoria. "Thc, il principale componente attivo della marijuana,ha un ampio uso medico, come ad esempio per alleviare ildolore, la nausea e l'ansia", ha detto Peter McCormick, unodegli autori dello studio. "La nostra ricerca precedente haanche scoperto che potrebbe ridurre le dimensioni del tumorenei pazienti affetti da cancro. Tuttavia e' anche noto - hacontinuato - che puo' indurre numerosi effetti collateraliindesiderati, come disturbi della memoria, ansia e dipendenza.Vi e' un notevole interesse medico nella comprensione deimeccanismi molecolari all'opera in Thc, in modo da potersfruttare gli effetti benefici senza gli effetti collaterali".Thc agisce attraverso una famiglia di recettori delle cellulechiamati recettori dei cannabinoidi. "La nostra precedentericerca - ha spiegato McCormick - ha rivelato che questirecettori sono responsabili degli effetti antitumorali di Thc.Questa nuova ricerca dimostra come alcuni degli effettibenefici possano essere separati dai suoi effetti collateraliindesiderati". I ricercatori hanno effettuato studicomportamentali sui topi e hanno studiato come i percorsi delcervello operano con Thc. Hanno cosi' scoperto che l'assenza diun particolare recettore della serotonina, chiamato 5HT2AR, haridotto alcuni degli effetti di Thc, come la perdita dimemoria. Ma il trattamento per ridurre 5HT2AR non ha avutoalcuna conseguenza sugli altri effetti di Thc, come quello delsollievo dal dolore. "Questa ricerca e' importante perche'identifica un modo per ridurre alcune delle cose che, nellaterapia medica, sono solitamente associate agli effetticollaterali indesiderati di Thc, pur mantenendo alcuniimportanti vantaggi tra cui la riduzione del dolore". .