(AGI) - New York, 17 ott. - Il jet lag e' da sempre il nemiconumero uno di chi viaggia su lunghissime distanze. Ilcambiamento del fuso orario non e' pero' solo responsabile diquella fastidiosa stanchezza che assedia i viaggiatori perqualche giorno. Secondo uno studio della Weizmann Institute ofScience (Israele), l'interruzione del ritmo circadianoconseguente al jet lag potrebbe anche far ingrassare. Comedescritto sulla rivista Cell, lo sfasamento che interessal'orologio biologico influenzerebbe negativamente sullacapacita' dei batteri intestinali di digerire il cibo,provocando un aumento di peso. Per arrivare a questeconclusioni i ricercatori hanno condotto una serie diesperimenti sui topi sottoposti a un'alimentazione irregolare.Come risultato dello sconvolgimento dei normali ritmi, glistudiosi hanno rilevato un aumento di peso e lo sviluppo diproblemi metabolici comunemente associati con il diabete."Siamo stati molto sorpresi di vedere che i microbi intestinalihanno questa variazione diurna, sia nella loro composizione chenella loro funzione. Il punto e' che i nostri microbiintestinali vivono completamente al buio, ma presentano questocomportamento circadiano sorprendente", ha detto Eran Elinav,che ha guidato lo studio. "Questo risultati forniscono unaspiegazione - ha aggiunto - di una lunga e misteriosaosservazione, e cioe' che le persone con disturbi cronici dicicli giorno-notte a causa di ripetuti jet lag o dei turni alavoro hanno la tendenza a sviluppare l'obesita o altrecomplicanze metaboliche". (AGI).