(AGI) - Ribeirao Preto (Brasile), 16 giu. - "Abbiamo avuto laconferma che tutto quello che avevamo fatto l'abbiamo fattobene". Didier Deschamps e' soddisfatto della vittoria nel matchd'esordio contro l'Honduras (3-0), che non arrivava dalla Coppadel Mondo vinta nel 1998. Sei risultati di fila senzasconfitte, con ben cinque vittorie sono un buon viatico esoprattutto ha fatto riavvicinare i tifosi ai Bleus. "Mi piacela situazione di oggi. E' legata ai risultati, che la gentepuo' vedere. Dal 19 novembre e' cambiato molto (dalla vittoriacontro l'Ucraina nel ritorno degli spareggi, ndr). Questo e'molto importante, ma non dobbiamo dormire su questi risultati",dice il tecnico transalpino che all'indomani del matchvittorios vuole stemperare il clima di gioia "ma non dieuforia". "Se c'e' bisogno parlero' con i giocatori, ma non hovisto alcun eccesso. Bene la fiducia, ma dobbiamo rimanerelucidi e per ora vedo i giocatori lucidi. Questo e' solo ilprimo passo", venerdi', infatti, ci sara' la Svizzera". "Hanno una linea offensiva interessante con moltepercussioni che coivolgono molti i laterali", dice il tecnicofrancese parlando degli elvetici, ma e' convinto delleprestazioni dei suoi, perche' "hanno giocato ad alto livello,e' importante. Ma anche quando va bene, ci sono sempre cose damigliorare". Karim Benzema e' sicuramente il grandeprotagonista del successo dei transalpini contro glihounduregni e non solo per i due gol messi a segno. "Sono nellanazionale francese per giocare a calcio e mi diverto, maparlare di leader tecnico ... Sono uno che si esprime in campo,un po' meno fuori, anche se con i giocatori parlo molto. Ma iosto parlando di calcio. Posso parlare di calcio tutto ilgiorno. Ci sono altri aspetti di cui non posso parlare, maquando si tratta di calcio, non ci sono preoccupazioni. Mihanno chiesto di essere decisivo, questo e' normale". Benzemae' tornato dopo un lungo tempo in panchina. "Ero in un periodoin cui non giocavo bene e dovevo cambiare. C'era tantaconcorrenza. In questo momento, ci sono stati altri attaccantiche sono andati bene, che hanno segnato gol. Ma io hocontinuato a lavorare, ho parlato con l'allenatore e io ero ilprimo ad ammettere che non ero al mio meglio. Penso che possoancora migliorare. Non ho problemi di infortuni e posso daretutto sul campo", conclude l'attaccante. (AGI).