(di Andrea Cauti)
"Da oggi uno dei film piu' importanti della storia del cinema, 'Ladri di biciclette' di Vittorio De Sica, sara' per sempre associato al Casino' di Venezia". Il professor Mauro Pizzigati, presidente del Casino' di Venezia, spiega i dettagli dell'operazione di restauro di uno dei film piu' importanti di De Sica che, in occasione dei 60 anni dalla sua uscita, viene presentato come evento fuori concorso alla Mostra del Cinema nella giornata di apertura.
Come e’ nata l’idea da parte del Casinò di Venezia di finanziare il restauro di “Ladri di biciclette”?
"Il Casino' e' un 'brand', un marchio che da alcuni anni si associa ad eventi culturali nei piu' svariati campi, dall'arte al cinema e alla musica, per dare lustro internazionale a quella che e' una vera e propria azienda. Quest'anno abbiamo stipulato un contratto triennale di partnership con
L’impegno del Casinò di Venezia stavolta è programmatico: avete stipulato un accordo con
"Col professor Baratta, presidente della Biennale di Venezia abbiamo fatto un accordo che vedra' impegnato il Casino' nel restauro di tre film che sceglieremo e di cui, con la sua approvazione, provvederemo a finanziare le operazioni di salvataggio. In realta' abbiamo iniziato a collaborare con
Perché avete scelto “Ladri di biciclette”?
“Abbiamo visto che da sondaggi internazionali risulta che questo e' il film italiano piu' amato e conosciuto al mondo. Dalla considerazione che una pellicola cosi' popolare a livello internazionale si trovasse in condizioni precarie e' nata la decisione di finanziarne il restauro. Perciò, dopo aver ricevuto l'ovvia approvazione da parte della Biennale, abbiamo offerto all'Associazione amici di Vittorio De Sica di finanziare il progetto. E cosi' loro hanno provveduto al restauro e il Casino' di Venezia ha stanziato circa 100mila euro per quest'operazione culturale".
Cosa si aspetta da questa operazione unica nel panorama nazionale?
“Un ritorno in termini di immagine, di diffusione del 'brand', di popolarita' al di fuori della cerchia di amanti del gioco d'azzardo. Sappiamo di aver contribuito in questo modo ad un'operazione culturale di portata mondiale. Avremo un ritorno di immagine immediato a partire dal 27 agosto, quando viene proiettato come evento fuori concorso della Mostra del Cinema. In seguito questo ritorno sara' permanente perche', dovunque la copia del film sara' proiettata o trasmessa, il nome del Casino' di Venezia sara' visibile nei titoli iniziali e in quelli di coda. Inoltre il film sara' diffuso in Dvd nei circuiti mediatici tradizionali".
L’accordo tra Casinò di Venezia e Biennale Cinema è limitato al restauro di tre film o è possibile prevedere altre iniziative?
“Ogni anno tenteremo di fare un'operazione del genere e probabilmente si aggiungeranno anche altre iniziative perche' siamo convinti che arte e cultura oggi sono fenomeni di massa e possono dare ad un'azienda un'occasione di visibilita' permanente. Intanto, tra le altre iniziative sponsorizzate o organizzate dal Casino' di Venezia, anche serate mondane durante
Agosto 2008