Il delfino giocherellone voleva soltanto divertirsi. Ma lei, nonostante fosse una nuotatrice provetta, alla fine non ce l'ha fatta: stremata e intirizzita si e' aggrappate a una boa in mare aperto e i soccorsi l'hanno salvata giusto in tempo. E' accaduto in Nuova Zelanda, nelle acque antistanti la spiaggia di Mahia, sulla coste orientale di North Island, dove il delfino giocherellone e' ben conosciuto, al punto da avere anche un nome, Moko: un delfino, divenuto un eroe locale quando, due anni fa, riporto' alla spiaggia un residente in difficolta'. Tutti nella zona ormai sanno che quando incontra nuotatori o barche al largo, Moko e' solito nuotargli incontro con fare amichevole. Anche stavolta voleva soltanto giocare, peccato che ha stremato l'"amica". "Ho trascorso un bel po' di tempo nuotando con Moko e sono una buona nuotatrice, per cui all'inizio non mi sono preoccupata", ha raccontato la signora. "Abbiamo giocato per un po', ma ad un certo punto avrei voluto tornarmene a riva e lui invece voleva continuare a giocare. Mi ha stremata e ho cominciato ad avere paura. Il dato oggettivo era che mi trovavo in pieno oceano con un animale selvatico e nessun essere umano vicino. E mi sentivo molto vulnerabile". Per fortuna che qualche bagnante l'ha udita gridare e cosi' una scialuppa di salvataggio si e' precipitata a portarle soccorso: "Era assolutamente esausta. Se l'avessimo lasciata piu' a lungo, non c'e' l'avrebbe fatta", hanno raccontato i soccorritori. Moko era balzato di nuovo alle cronache, nel marzo scorso, quando un operatore ambientale che stava tentando di salvare due balene nane, rimaste intrappolate tra un banco di sabbia e la spiaggia, lo vide avvicinarsi e "guidare" le due balenottere in salvo, verso il mare aperto.
Luglio 2009