(AGI) - CdV, 22 apr. - Durante la Seconda Guerra Mondialefurono migliaia gli ebrei salvati dal futuro Papa GiovanniXXIII. Roncalli era stato nominato, nel novembre del '34,Delegato apostolico in Turchia e in Grecia. Durante lepersecuzioni naziste, la Turchia e' una sorta di terra disalvezza per molti ebrei. Roncalli offre assistenza all'Agenziaebraica e si adopero' per far ottenere i visti di transito agliebrei, grazie anche all'appoggio delle autorita' locali. Ilcattolico Franz von Papen, ex cancelliere del Reich eambasciatore di Germania in Ankara strinse uno stretto rapportocon Roncalli che lo prego' di adoperarsi in favore degli ebrei.L'ambasciatore tedesco in seguito testimonio' della suaamicizia con il futuro Giovanni XXIII: "Andavo a Messa da luinella delegazione apostolica. Parlavamo del modo migliore pergarantire la neutralita' della Turchia. Eravamo amici. Io glipassavo soldi, vestiti, cibo, medicine per gli ebrei che sirivolgevano a lui, arrivando scalzi e nudi dalle nazionidell'est europeo, man mano che venivano occupate dalle forzedel Reich. Credo che 24 mila ebrei siano stati aiutati a quelmodo". Von Papen, in seguito, nel processo di Norimberga , sisalvo' grazie a Roncalli che dimostro' l'aiuto l'amabasciatoretedesco in favore degli ebrei. Durante la guerra, una navepiena di bambini ebrei tedeschi, miracolosamente sfuggita aogni controllo, giunse al porto di Istanbul. (AGI) .