(AGI) - Roma, 17 lug. - Diciotto anni di reclusione per omicidio volontario aggravato dalla minorata difesa, senzaconcessione delle attenuanti generiche oltre al pagamento diuna provvisionale di 100 mila euro per ciascuna delle particivili: e' la condanna inflitta, al termine del giudizioabbreviato, dal gup di Civitavecchia al ventunenne Marco DiMuro, accusato di aver ucciso la fidanzata sedicenne, FedericaMangiapelo, trovata cadavere sulla riva del lago di Braccianola notte di Halloween del 2012. Secondo la Procura, che avevachiesto la condanna dell'imputato a 16 anni di reclusione, il delitto sarebbe maturato al termine di una lite per motivi digelosia. "E' indubbiamente una sentenza molto pesante che non ciaspettavamo - ha commentato l'avvocato Cesare Gai, difensoredell'imputato -. Sicuramente faremo appello e vedremo alla finecome si concludera' questa storia". (AGI).