(AGI) - Roma, 17 apr. - Massimo D'Alema e' nato a Roma il 20aprile 1949. Presidente del Consiglio dei ministri dal 21ottobre 1998 al 25 aprile 2000, primo ed unico esponente excomunista a ricoprire tale carica. E' stato ministro degliEsteri e vicepresidente del Consiglio del governo Prodi II (17maggio 2006 - 8 maggio 2008). E' stato segretario nazionaledella Federazione Giovanile Comunista Italiana dal 1975 al1980, segretario nazionale del Partito Democratico dellaSinistra dal 1994 al 1998 e presidente dei Democratici diSinistra dal 2000 al 2007. E' stato deputato per settelegislature. E' vicepresidente dell'Internazionale Socialista.Dal 26 gennaio 2010 ricopre la carica di Presidente delCOPASIR. Divenuto il 1º luglio 1994 segretario nazionale delPds, da' un contributo decisivo alla nascita de L'Ulivo,perseguendo, a differenza di Occhetto, una politica di alleanzacon le forze di centro-sinistra di ispirazione cattolica, eaccettando che fosse candidato primo ministro Romano Prodi, unafigura piu' rassicurante per l'elettorato moderato, benche' ilPDS fosse nettamente la componente preponderante, dal punto divista elettorale, all'interno dell'Ulivo. Il 5 febbraio 1997D'Alema venne eletto presidente della Commissione parlamentarebicamerale per le riforme istituzionali. Il 9 ottobre 1998 cadeil governo Prodi e Scalfaro lo di formare il nuovo governo.D'Alema e' il primo esponente dell'ex PCI ad assumere la caricadi presidente del Consiglio. Sostenne l'intervento NATO nellaguerra del Kosovo, attirandosi cosi' le critiche dell'alapacifista della sua coalizione. Durante il governo D'Alema IIviene approvata la legge sulla Par condicio che regolal'accesso ai mezzi d'informazione delle forze politiche. Sitratta dell'unico tentativo nel corso della seconda repubblicadi limitare, dal punto di vista legislativo, la predominanzanel mondo dell'informazione di Silvio Berlusconi. Il 17 maggio2006 viene nominato ministro degli Affari Esteri evicepresidente del Consiglio nel Governo Prodi II. (AGI).