(AGI) - Città del Vaticano, 21 ott. - "La conoscenza ci fa capire l’altro e quindi anche imparare a vivere insieme". Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, ha richiamato il valore del dialogo interreligioso a margine della presentazione - all'ambasciata d'Italia presso la S. Sede - delle schede sull’Islam elaborate dalla Conferenza episcopale italiana con la collaborazione di esperti e rappresentanti musulmani, per integrare i programmi dell’ora di religione cattolica nelle scuole.
"È importante che ci si conosca reciprocamente fin da ragazzi", ha affermato, spiegando che l’incontro e la conoscenza dell’altro sono fondamentali per evitare che chi appartiene a una diversa tradizione religiosa venga percepito come estraneo e diventi motivo di paura.
I materiali, pur pensati per l’insegnamento della religione cattolica, possono offrire un contributo più ampio alla società e alla formazione delle nuove generazioni, favorendo anche la partecipazione e la consapevolezza degli studenti musulmani. "C’è molta ignoranza, molto sensazionalismo, molta semplificazione", ha lamentato Zuppi, indicando in questi fenomeni un terreno sul quale possono crescere stereotipi e pregiudizi.
Il cardinale ha richiamato anche l’esperienza delle schede sull’ebraismo, presentate lo scorso anno e realizzate con la collaborazione della comunità ebraica. Un lavoro che, ha osservato, si è rivelato prezioso non soltanto per conoscere meglio l’ebraismo, ma anche per approfondire la comprensione del cristianesimo. L’obiettivo è promuovere una cultura dell’incontro fondata sulla conoscenza reciproca, affinché le differenze religiose non diventino barriere, ma occasioni di dialogo e convivenza. (AGI)
Zuppi: contro ignoranza e pregiudizi conoscere Islam
Estero
ADV
---- RM13/SCA | © 2026 agi