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Vannacci avvia campagna da 'indipendente'. Road map al 2027

Politica

(AGI) - Roma, 25 feb. - Autonomia e indipendenza. Sono i principi spiegati, apprende l'AGI da fonti informate, dal generale Roberto Vannacci dopo i 'paletti' posti dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari, a Futuro nazionale sull'appoggio all'Ucraina nel futuro programma di governo. Il ragionamento è che è stato il centrodestra a mettere fuori dalla porta della coalizione Futuro nazionale e si prenderà - la tesi - le proprie responsabilità. Previsto un possibile cambio di marcia anche in Parlamento: i vannacciani appoggeranno solo provvedimenti che riterranno di sostenere ma non ci sarà alcuna obbligatorietà, viene riferito, di votare la fiducia all'esecutivo quando sarà posta nell'Aula di Montecitorio.
Giornata romana per l'europarlamentare fresco di accordo con Afd in Europa. Il generale è arrivato ieri sera nella Capitale, ha incontrato i deputati di riferimento Rossano Sasso, Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo e una quindicina di associazioni tra forze dell'ordine e rappresentanti delle categorie economiche. Facendo un punto sulle prossime mosse. Dopo le dichiarazioni di Fazzolari, oltre al posizionamento autonomo e indipendente dalle logiche del centrodestra, è prevista una accelerazione sulla definizione della struttura del partito ed eventi capillari in tutta Italia. Da qui al 2027 sono previsti oltre centocinquanta appuntamenti. Pool tecnici su ogni argomento, una struttura per la futura raccolta delle firme necessarie per la presentazione del movimento alle Politiche (si punta a circa centomila firme), la prima sede del partito a Roma, nel centro storico. L'assemblea costituente di Futuro nazionale (e una festa del futuro partito) entro giugno. E soprattutto battaglie sui maggiori temi sul tavolo. A partire da quello sulla sicurezza dopo la bollinatura della Ragioneria e la firma del Quirinale al decreto. Il 4 marzo il generale dovrebbe fare un punto stampa (possibile alla Camera) con i giornalisti sul pacchetto sicurezza e immigrazione con un evento organizzato dal deputato Rossano Sasso, il 5 incontrerà la stampa estera. Fari puntati soprattutto sulle norme che saranno proposte ai cittadini con un'operazione che - questo il 'mantra' del generale - "non deve essere di palazzo", da qui i contatti con tanti amministratori locali e sindaci (una trentina per ora le adesioni) e non con i parlamentari. Le misure sulla sicurezza saranno sul modello 'Ice', quello securitario degli Stati Uniti di Trump. Tra le misure previsto il superamento della zona rossa e dell'impunità per lo spaccio di droga come anche la rivisitazione del fermo preventivo e delle norme sulla recidiva per rivedere l'aspetto della discrezionalità dei giudici. Poi quando si parlerà della riforma della legge elettorale l'obiettivo è presentare emendamenti sulla reintroduzione delle preferenze. Il primo passo sarà comunque l'avvio del tesseramento il 1 marzo. "C'è un boom di adesioni. Ci sono moltissimi delle forze dell'ordine, avvocati, liberi professionisti e tantissimi ragazzi: nella fascia 18-29 anni il generale sfonda", osserva Sasso. (AGI)

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