(AGI) - Bruxelles, 21 mag. - I prezzi future dell'energia, che sono alla base delle ipotesi tecniche delle previsioni, indicano una normalizzazione relativamente rapida, seppur parziale, delle condizioni di offerta, con i prezzi del petrolio e del gas che dovrebbero raggiungere il picco nel trimestre in corso e diminuire fino a circa il 20% al di sopra dei livelli prebellici entro la fine del 2027. E' quanto si legge nelle Previsioni economiche di Primavera diffuse dalla Commissione Ue.
In uno scenario meno favorevole, scrive la Commissione, si presume che i prezzi delle materie prime energetiche aumenteranno significativamente al di sopra delle curve future, raggiungendo il picco alla fine del 2026, per poi riallinearsi gradualmente con esse entro la fine del 2027".
Si prevede che l'inflazione energetica nell'Ue raggiungerà un picco superiore all'11% nel secondo trimestre del 2026 e rimarrà al di sopra del 10% per il resto dell'anno, prima di diminuire all'inizio del 2027 e diventare negativa a partire dal secondo trimestre.
Le pressioni sui prezzi sono destinate ad ampliarsi progressivamente, poiché l'aumento dei costi energetici si ripercuote lungo la catena produttiva e viene parzialmente trasferito ai consumatori. I settori agricolo, della distribuzione e dei trasporti saranno i primi a risentirne.(AGI)
Ue:previsioni,picco prezzi petrolio e gas trimestre in corso
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