(AGI) - Bruxelles, 21 mag. - La crescita globale (esclusa l'Ue) è prevista al 3,1% nel 2026 e al 3,5% nel 2027. Per il 2026, il lieve ridimensionamento rispetto alle previsioni dell'autunno 2025 (-0,3 punti percentuali) deve essere considerato nel contesto di una dinamica più forte del previsto nel periodo precedente al conflitto. E’ quanto si legge nelle previsioni economiche di Primavera pubblicate oggi dalla Commissione europea.
Il dato aggregato maschera una significativa eterogeneità tra paesi e regioni. Le prospettive per gli Stati Uniti, un importante esportatore netto di energia, si sono rafforzate, sostenute dal robusto ciclo di investimenti legato all'intelligenza artificiale e da termini di scambio favorevoli.
In Cina, la crescita dovrebbe moderarsi gradualmente a fronte di consumi contenuti. Al contrario, le prospettive si sono indebolite per la maggior parte delle economie importatrici di energia, soprattutto per i mercati emergenti asiatici, a causa della loro elevata intensità energetica. Anche le prospettive di crescita nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa si sono notevolmente indebolite, a causa degli effetti più diretti del conflitto. (AGI)
Ue: previsioni, crescita globale 3,1 nel 2026, 3,5% nel 2027
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