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Ue: Commissione presenta Agenda in 6 punti contro terrorismo

Estero

(AGI) -Bruxelles, 26 feb. - 2. PREVENIRE LA RADICALIZZAZIONE. L'agenda propone misure per rafforzare la prevenzione precoce e interventi mirati per i soggetti più a rischio, ciò include: un pacchetto di strumenti per la prevenzione creato dal Knowledge Hub sulla prevenzione della radicalizzazione, per fornire strumenti pratici per contrastare quella dei minori; Un programma di coinvolgimento e responsabilizzazione della comunità da 5 milioni di euro a sostegno di progetti che si concentrano sulla prevenzione precoce della radicalizzazione, con particolare attenzione all'emancipazione dei giovani, alla resilienza digitale e alla coesione comunitaria.
    3.PROTEGGERE LE PERSONE ONLINE. L'ecosistema online rimane centrale per le attività terroristiche ed estremiste violente, tra cui propaganda, reclutamento, incitamento alla violenza, raccolta fondi e trasmissione di attacchi. La Commissione: considererà la revisione del Regolamento sui contenuti terroristici online, sulla base della sua valutazione nel 2026 e applicherà rigorosamente il Digital Services Act;rafforzerà la cooperazione volontaria con i fornitori di servizi online attraverso il Forum Internet dell'UE, per accelerare la rimozione dei contenuti terroristici e ridurre lo spazio per la radicalizzazione e il reclutamento online; aggiornerà il Protocollo di crisi dell'UE in un Quadro UE di risposta alle crisi online per migliorare la cooperazione tra le autorità di contrasto e i fornitori di servizi online in una fase precoce prima che una crisi emerga completamente. 
   4. PROTEGGERE LE PERSONE NELL'AMBIENTE FISICO. L'agenda si propone di aumentare la sicurezza delle persone, degli spazi pubblici e delle infrastrutture critiche dagli attacchi terroristici. Per migliorare l'individuazione e il monitoraggio degli individui che rappresentano una minaccia terroristica per l'UE, la Commissione: proporrà una soluzione per una "procedura post-hit", nel contesto della valutazione del Sistema d'Informazione Schengen che incoraggerà la condivisione di informazioni sulle segnalazioni di terrorismo nel Sistema d'Informazione Schengen con gli Stati membri volontari; esplorerà le opzioni per ampliare il quadro sulle informazioni di viaggio avanzate, includendo i voli privati, il trasporto marittimo e terrestre (attualmente limitato al trasporto aereo commerciale).(AGI)

AGGIORNAMENTO 11:39

(AGI) -Bruxelles, 26 feb. - La Commissione europea ha presentato una nuova agenda per la prevenzione e il contrasto al terrorismo, definendo la strada da seguire per rafforzare la risposta collettiva dell'Europa all'evoluzione delle minacce terroristiche e dell'estremismo violento.
   Tra il 2019 e il 2023, il numero di episodi terroristici è più che raddoppiato (da 57 a 120), prima di scendere a 58 nel 2024. I recenti attacchi sono stati prevalentemente commessi da singoli individui e piccole cellule, piuttosto che da organizzazioni vere e proprie, tuttavia il livello di minaccia complessivo rimane elevato ed è determinato dalla moltiplicazione dei fattori scatenanti. Sebbene il terrorismo jihadista rimanga la minaccia terroristica più diffusa e letale, terroristi ed estremisti violenti sono spinti da una gamma crescente di motivazioni, non sempre legate a un'ideologia specifica, tra cui il rifiuto dei valori democratici europei, l'antisemitismo o l'odio anti-musulmano.     Il crescente uso improprio delle tecnologie digitali e delle nuove tecnologie, dai social media all'intelligenza artificiale, fino alle armi stampate in 3D e ai droni, sta rimodellando l'attività terroristica. Allo stesso tempo, la radicalizzazione dei minori è in aumento, con i giovani sempre più presi di mira online. E’ in questo contesto di incertezza e instabilità che si inserisce l’Agenda adottata oggi, annunciata nella Strategia europea per la sicurezza interna ProtectEU, che segna l'inizio di un rinnovato impegno per contrastare il terrorismo e l'estremismo violento. 
   L'agenda si articola in sei punti chiave: 1.ANTICIPARE LE MINACCE La sicurezza si basa su un'efficace capacità di anticipazione. L'agenda propone misure per migliorare la consapevolezza situazionale e l'individuazione precoce delle minacce emergenti, tra cui: l'aumento delle risorse e delle capacità di analisi dell'intelligence a livello UE, denominata Capacità Unica di Analisi dell'Intelligence (SIAC); il rafforzamento delle capacità di supporto analitico di Europol, comprese le capacità di intelligence open source(OSINT); il rafforzamento della ricerca in materia di sicurezza sulle tecnologie emergenti (tra cui intelligenza artificiale, cripto-asset, droni e armi stampate in 3D), con bandi dedicati nell'ambito di Orizzonte Europa e del Fondo Sicurezza Interna dell'UE.(AGI)

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AGGIORNAMENTO 11:39

(AGI) -Bruxelles, 26 feb. - 2. PREVENIRE LA RADICALIZZAZIONE. L'agenda propone misure per rafforzare la prevenzione precoce e interventi mirati per i soggetti più a rischio, ciò include: un pacchetto di strumenti per la prevenzione creato dal Knowledge Hub sulla prevenzione della radicalizzazione, per fornire strumenti pratici per contrastare quella dei minori; Un programma di coinvolgimento e responsabilizzazione della comunità da 5 milioni di euro a sostegno di progetti che si concentrano sulla prevenzione precoce della radicalizzazione, con particolare attenzione all'emancipazione dei giovani, alla resilienza digitale e alla coesione comunitaria.
    3.PROTEGGERE LE PERSONE ONLINE. L'ecosistema online rimane centrale per le attività terroristiche ed estremiste violente, tra cui propaganda, reclutamento, incitamento alla violenza, raccolta fondi e trasmissione di attacchi. La Commissione: considererà la revisione del Regolamento sui contenuti terroristici online, sulla base della sua valutazione nel 2026 e applicherà rigorosamente il Digital Services Act;rafforzerà la cooperazione volontaria con i fornitori di servizi online attraverso il Forum Internet dell'UE, per accelerare la rimozione dei contenuti terroristici e ridurre lo spazio per la radicalizzazione e il reclutamento online; aggiornerà il Protocollo di crisi dell'UE in un Quadro UE di risposta alle crisi online per migliorare la cooperazione tra le autorità di contrasto e i fornitori di servizi online in una fase precoce prima che una crisi emerga completamente. 
   4. PROTEGGERE LE PERSONE NELL'AMBIENTE FISICO. L'agenda si propone di aumentare la sicurezza delle persone, degli spazi pubblici e delle infrastrutture critiche dagli attacchi terroristici. Per migliorare l'individuazione e il monitoraggio degli individui che rappresentano una minaccia terroristica per l'UE, la Commissione: proporrà una soluzione per una "procedura post-hit", nel contesto della valutazione del Sistema d'Informazione Schengen che incoraggerà la condivisione di informazioni sulle segnalazioni di terrorismo nel Sistema d'Informazione Schengen con gli Stati membri volontari; esplorerà le opzioni per ampliare il quadro sulle informazioni di viaggio avanzate, includendo i voli privati, il trasporto marittimo e terrestre (attualmente limitato al trasporto aereo commerciale).(AGI)

AGGIORNAMENTO 11:39

(AGI) -Bruxelles, 26 feb. - Inoltre, per rafforzare la sicurezza degli spazi pubblici e delle infrastrutture critiche, la Commissione: sta investendo 30 milioni di euro in progetti volti a migliorare la sicurezza complessiva degli spazi pubblici e rafforzerà il Programma consultivo per la sicurezza protettiva dell'UE, sia finanziariamente cheoperativamente, per soddisfare la crescente domanda da parte degli Stati membri di supporto per condurre valutazioni di deterioramento degli spazi pubblici e delle infrastrutture critiche.
   5. RISPOSTA A MINACCE E ATTACCHI Una risposta rapida ed efficace alle minacce e agli attacchi terroristici richiede una forte cooperazione tra le forze dell'ordine e la giustizia, anche intensificando la lotta al finanziamento del terrorismo e al potenziale uso improprio dei fondi UE per promuovere l'estremismo e il terrorismo. L'agenda mira a:migliorare il tracciamento del finanziamento del terrorismo, anche attraverso criptovalute e pagamenti online con un futuro sistema UE di recupero dei dati finanziari;rivedere i mandati di Europol ed Eurojust, rafforzando anche il supporto operativo e giudiziario agli Stati membri nella lotta al terrorismo. 6. COOPERAZIONE CON I PARTNER INTERNAZIONALI Le azioni chiave includono: rafforzare la cooperazione esterna di Europol ed Eurojust in materia di antiterrorismo con i paesi terzi; Rafforzare la cooperazione di Europol con partner fidati per ottenere dati su individui che rappresentano unaminaccia terroristica; rafforzare la cooperazione con i partner dell'allargamento e con i partner della regione del Mediterraneo. Ciò include l'attuazione del Piano d'azione congiunto per la prevenzione e il contrasto del terrorismo e dell'estremismo violento con i Balcani occidentali e l'incremento delle attività del Knowledge Hub in questi paesi.(AGI)
 

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