(AGI/EFE) - Kiev, 1 feb. - La compagnia elettrica statale ucraina, Ukrenergo, ha segnalato attacchi russi alle infrastrutture energetiche del Paese, che hanno causato blackout nelle regioni di Sumi e Kharkiv (nord-est), Dnipropetrovsk (centro-orientale) e Cherkasy (centro del Paese).
Si tratta dei primi raid russi alle strutture energetiche ucraine da quando il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato giovedì che il suo omologo russo, Vladimir Putin, si era impegnato a un cessate il fuoco temporaneo su questo tipo di obiettivi.
"La Russia sta riprendendo gli attacchi al sistema energetico", ha scritto Andriy Kovalenko, capo del Centro per il Contrasto alla disinformazione presso il Consiglio di Sicurezza nazionale dell'Ucraina, sul suo canale Telegram.
Trump ha dichiarato giovedì che Putin aveva accettato di sospendere gli attacchi per una settimana. Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov lo ha corretto il giorno seguente, chiarendo che il presidente russo aveva accettato la proposta di Trump di fermare gli attacchi solo fino al 1° febbraio, quando i negoziatori di Kiev e Mosca avrebbero dovuto tenere il secondo round di colloqui di pace diretti con la mediazione degli Stati Uniti. I negoziati non si sono tenuti ma sia Kiev che Mosca hanno annunciato che il prossimo round sarà ad Abu Dhabi mercoledì e giovedì. (AGI)
Ucraina: Russia riprende raid su infrastrutture energetiche
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