(AGI) - Roma, 10 ott. - Gli inviati del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno minacciato, durante i colloqui di ieri con la delegazione ucraina, di interrompere la condivisione di informazioni di intelligence con Kiev per via dei costanti attacchi alle raffinerie russe. Lo riferisce Axios.
Un funzionario ucraino ha affermato alla testata Usa che, durante i colloqui, Witkoff e Kushner avrebbero avvertito che Trump potrebbe chiudere l'accesso alle informazioni di intelligence statunitensi se Kiev continuerà a ignorare le sue richieste di cessare gli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe. Un funzionario statunitense, tuttavia, ha negato che tale minaccia sia stata formulata. Witkoff e Kushner avrebbero anzi assicurato che gli Stati Uniti sono un partner affidabile e che proprio per questo l'Ucraina non dovrebbe intraprendere azioni che danneggino i consumatori americani. "Gli attacchi alle raffinerie causano sofferenza in Russia, ma anche negli Stati Uniti", ha dichiarato il funzionario statunitense. Nonostante le turbolenze sui mercati energetici siano in larga parte attribuibili agli attacchi israelo-statunitensi contro l'Iran e alla conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz, Trump ha più volte sostenuto che il rialzo dei prezzi globali sia legato agli attacchi ucraini contro le infrastrutture energetiche russe. (AGI)
Ucraina: media, Usa minacciano stop condivisione intelligence
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