(AGI) - Città del Vaticano, 23 lug. - Nel corso della missione, Gallagher ha incontrato rappresentanti delle istituzioni ucraine, esponenti religiosi e comunità locali, raccogliendo le aspettative di un Paese segnato dalla guerra. Interpellato sulla possibilità di arrivare a un cessate il fuoco tra le parti, il diplomatico vaticano ha sottolineato la volontà di Kiev di lavorare in questa direzione. "Io ho visto in questi giorni molta determinazione da parte ucraina nel voler e poter lavorare in questo senso", ha spiegato. "È per me un po' difficile dire adesso se vi si possa arrivare in tempi stretti, ma dobbiamo operare in questa direzione". Gallagher ha quindi invitato a non perdere la speranza, richiamando anche il significato spirituale della visita al santuario mariano di Berdychiv, luogo di profonda devozione per il popolo ucraino. "Come abbiamo visto al santuario di Berdychiv - e appreso dalla storia passata di questo luogo di straordinaria devozione mariana, famoso per decine di guarigioni - non dobbiamo nemmeno escludere qualche miracolo", ha detto. Le parole del "ministro degli Esteri" vaticano confermano il ruolo che la Santa Sede intende continuare a svolgere nel conflitto, attraverso una diplomazia discreta orientata alla costruzione della pace e alla ricerca di spazi di dialogo tra le parti. (AGI)
Ucraina: Gallagher, Papa valuta viaggio a Kiev per la pace
AGGIORNAMENTO 15:33
(AGI) - Città del Vaticano, 23 lug. - Un possibile viaggio di Papa Leone XIV a Kiev resta sul tavolo e il Vaticano sta valutando tempi e modalità affinché una eventuale visita possa contribuire concretamente alla pace. Lo ha affermato l'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e numero due della diplomazia vaticana, al termine della sua missione in Ucraina. "Quasi tutti quelli che ho incontrato me lo hanno chiesto", ha raccontato monsignor Gallagher ai media vaticani riferendosi all'invito rivolto al Pontefice dalle autorità e dalla popolazione ucraina. "La mia risposta è molto semplice: il Santo Padre prende molto seriamente questo invito. Da parte nostra studieremo le condizioni per individuare i tempi e le modalità che siano il più possibile fruttuose, per l'Ucraina e per la pace nel mondo". La questione di una visita apostolica di Leone XIV in Ucraina si inserisce nel quadro dell'impegno della Santa Sede per favorire il dialogo e la ricerca di una soluzione diplomatica al conflitto. Il Papa, fin dall'inizio del suo pontificato, ha più volte richiamato la necessità di fermare la spirale della guerra e di non abbandonare la via dei negoziati. (AGI)
AGGIORNAMENTO 15:33
(AGI) - Città del Vaticano, 23 lug. - Nel corso della missione, Gallagher ha incontrato rappresentanti delle istituzioni ucraine, esponenti religiosi e comunità locali, raccogliendo le aspettative di un Paese segnato dalla guerra. Interpellato sulla possibilità di arrivare a un cessate il fuoco tra le parti, il diplomatico vaticano ha sottolineato la volontà di Kiev di lavorare in questa direzione. "Io ho visto in questi giorni molta determinazione da parte ucraina nel voler e poter lavorare in questo senso", ha spiegato. "È per me un po' difficile dire adesso se vi si possa arrivare in tempi stretti, ma dobbiamo operare in questa direzione". Gallagher ha quindi invitato a non perdere la speranza, richiamando anche il significato spirituale della visita al santuario mariano di Berdychiv, luogo di profonda devozione per il popolo ucraino. "Come abbiamo visto al santuario di Berdychiv - e appreso dalla storia passata di questo luogo di straordinaria devozione mariana, famoso per decine di guarigioni - non dobbiamo nemmeno escludere qualche miracolo", ha detto. Le parole del "ministro degli Esteri" vaticano confermano il ruolo che la Santa Sede intende continuare a svolgere nel conflitto, attraverso una diplomazia discreta orientata alla costruzione della pace e alla ricerca di spazi di dialogo tra le parti. (AGI)