(AGI) – Strasburgo, 19 mag. – Il Parlamento europeo conferirà oggi le onorificenze per l'Ordine europeo al merito. La cerimonia, che si svolgerà a Strasburgo nel corso della sessione plenaria dell'Eurocamera, onorerà i primi 20 laureati di sempre nella storia del Parlamento europeo, che si sono distinti per aver contribuito in modo significativo all'integrazione europea o alla promozione e difesa dei valori sanciti nei trattati (ad esempio i diritti umani, la democrazia, lo Stato di diritto). Tre i livelli di cui si può essere insigniti. In ordine crescente, sono "membro dell'Ordine", "membro onorevole dell'Ordine", o "membro insigne dell'Ordine". I nominati come membri insigni dell'Ordine europeo al merito sono Angela Merkel, ex cancelliera federale della Germania; Lech Walesa, leader di Solidarnosc ed ex presidente della Polonia; e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. I nominati come membri onorevoli dell'Ordine europeo al merito sono Pietro Parolin, cardinale e segretario di Stato della Santa Sede; Valdas Adamkus, ex presidente della Lituania; Jerzy Buzek, ex primo ministro della Polonia ed ex presidente del Parlamento europeo; Anibal Cavaco Silva, ex presidente e primo ministro del Portogallo; Sauli Niinisto, ex presidente della Finlandia; Mary Robinson, ex presidente dell'Irlanda; Maia Sandu, presidente della Moldavia; Wolfgang Schessel, ex cancelliere federale dell'Austria; Javier Solana, ex Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera e Jean Claude Trichet, ex presidente della Banca centrale europea. I nominati come membri dell'Ordine europeo al merito sono José Andres, chef e fondatore dell'Ong "World Central Kitchen"; Giannis Antetokounmpo, giocatore di pallacanestro greco che milita in Nba; Marc Gjidara, giurista e studioso; Sandra Lejniece, dottoressa, scienziata e dirigente accademica; Oleksandra Matviichuk, avvocata ucraina per i diritti umani; Viviane Reding, ex vicepresidente della Commissione europea; e la rock band irlandese degli U2. Tredici i presenti a Strasburgo oggi, tra cui il cardinale Parolin e Angela Merkel. (AGI)
SCHEDA = Pe: conferito Ordine al merito; da Merkel a Parolin
AGGIORNAMENTO 09:49
(AGI) – Strasburgo, 19 mag. – Il Parlamento europeo conferirà oggi le onorificenze per l'Ordine europeo al merito. La cerimonia, che si svolgerà a Strasburgo nel corso della sessione plenaria dell'Eurocamera, onorerà i primi 20 laureati di sempre nella storia del Parlamento europeo, che si sono distinti per aver contribuito in modo significativo all'integrazione europea o alla promozione e difesa dei valori sanciti nei trattati (ad esempio i diritti umani, la democrazia, lo Stato di diritto). Tre i livelli di cui si può essere insigniti. In ordine crescente, sono "membro dell'Ordine", "membro onorevole dell'Ordine", o "membro insigne dell'Ordine". I nominati come membri insigni dell'Ordine europeo al merito sono Angela Merkel, ex cancelliera federale della Germania; Lech Walesa, leader di Solidarnosc ed ex presidente della Polonia; e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. I nominati come membri onorevoli dell'Ordine europeo al merito sono Pietro Parolin, cardinale e segretario di Stato della Santa Sede; Valdas Adamkus, ex presidente della Lituania; Jerzy Buzek, ex primo ministro della Polonia ed ex presidente del Parlamento europeo; Anibal Cavaco Silva, ex presidente e primo ministro del Portogallo; Sauli Niinisto, ex presidente della Finlandia; Mary Robinson, ex presidente dell'Irlanda; Maia Sandu, presidente della Moldavia; Wolfgang Schessel, ex cancelliere federale dell'Austria; Javier Solana, ex Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera e Jean Claude Trichet, ex presidente della Banca centrale europea. I nominati come membri dell'Ordine europeo al merito sono José Andres, chef e fondatore dell'Ong "World Central Kitchen"; Giannis Antetokounmpo, giocatore di pallacanestro greco che milita in Nba; Marc Gjidara, giurista e studioso; Sandra Lejniece, dottoressa, scienziata e dirigente accademica; Oleksandra Matviichuk, avvocata ucraina per i diritti umani; Viviane Reding, ex vicepresidente della Commissione europea; e la rock band irlandese degli U2. Tredici i presenti a Strasburgo oggi, tra cui il cardinale Parolin e Angela Merkel. (AGI)
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(AGI) - Strasburgo, 19 mag. - L'Ordine europeo al merito, istituito l'anno scorso dall’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo in occasione dei 75 anni della dichiarazione di Schuman, intende ispirare le generazioni future, mettendo in evidenza il coraggio civico e l'impegno verso gli ideali europei. Le proposte di nomina possono essere presentate dai presidenti delle istituzioni europee (Parlamento, Consiglio e Commissione europea), da capi di Stato o di governo degli Stati membri che fanno parte del Consiglio europeo, o dai presidenti dei parlamenti nazionali degli Stati membri. La decisione viene poi presa da un comitato di selezione nominato per quattro anni dall'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo. Ne fanno parte il presidente e due vicepresidenti del Parlamento europeo, nonché quattro importanti personalità europee. Attualmente, il comitato è composto dalla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, dalle vicepresidenti Ewa Kopacz e Sophie Wilmes, e quattro figure di spicco, ovvero Michel Barnier, José Manuel Barroso, Josep Borrell ed Enrico Letta. L'assegnazione, in cui potranno essere insignite un massimo di 20 persone, avverrà ogni anno nel corso di una delle sessioni plenarie di Strasburgo. L’appartenenza a qualsiasi grado dell'Ordine conferisce il diritto di indossare il distintivo e il nastrino corrispondenti sul lato sinistro del petto, ad eccezione del distintivo per i membri insigni, che sarà invece indossato attorno al collo. Il comitato di selezione potrà revocare la nomina all'Ordine se la persona interessata sarà dichiarata in via definitiva colpevole di un reato, non avrà rispettato i valori fondanti dell'Unione indicati all'articolo 2 del Trattato sull'Unione europea o avrà utilizzato il distintivo e il nastrino in modo inappropriato, nonché in caso di informazioni inesatte che hanno determinato un'assegnazione impropria. (AGI)