(AGI) - Milano, 5 feb. – I Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 stanno per accendersi. Domani, alle ore 20, allo stadio ‘Giuseppe Meazza’ a San Siro, ribattezzata la ‘Scala del calcio’, si terrà la cerimonia d’apertura dei XXV Giochi della neve e del ghiaccio e che resteranno alla storia per essere i primi ‘diffusi’, ovvero su più cluster anche molto distanti fra loro.
Presenti Capi di Stato e di governo per salutare quelli che sono i terzi Giochi olimpici della neve e del ghiaccio sul territorio italiano dopo Cortina ’56 e Torino 2006.
Sarà una cerimonia diversa rispetto a tutte quelle del passato. Giochi diffusi e cerimonia che si ‘sdoppia’. Quella che si svolgerà a Milano può essere considerata quella ‘principale’ ma la denominazione corretta è ‘quella che avrà un maggior numero di contenuti originali’ e che accadono solo a San Siro. (AGI)
SCHEDA = Milano Cortina:le tante cerimonie dei Giochi diffusi
AGGIORNAMENTO 15:24
(AGI) - Milano, 5 feb. – I Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 stanno per accendersi. Domani, alle ore 20, allo stadio ‘Giuseppe Meazza’ a San Siro, ribattezzata la ‘Scala del calcio’, si terrà la cerimonia d’apertura dei XXV Giochi della neve e del ghiaccio e che resteranno alla storia per essere i primi ‘diffusi’, ovvero su più cluster anche molto distanti fra loro.
Presenti Capi di Stato e di governo per salutare quelli che sono i terzi Giochi olimpici della neve e del ghiaccio sul territorio italiano dopo Cortina ’56 e Torino 2006.
Sarà una cerimonia diversa rispetto a tutte quelle del passato. Giochi diffusi e cerimonia che si ‘sdoppia’. Quella che si svolgerà a Milano può essere considerata quella ‘principale’ ma la denominazione corretta è ‘quella che avrà un maggior numero di contenuti originali’ e che accadono solo a San Siro. (AGI)
AGGIORNAMENTO 15:24
(AGI) - Milano, 5 feb. - Quali differenze rispetto a quelle che si svolgeranno negli altri cluster, Cortina d’Ampezzo, Valtellina (Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo)? A Milano, dove sarà presente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che dichiarerà aperti i Giochi, sono previsti il discorso di Giovanni Malagò nel ruolo di presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, e di Kirsty Coventry, presidente del Comitato Olimpico Internazionale alla prima cerimonia d’apertura nel nuovo ruolo.
Alla cerimonia in contemporanea di Cortina, che si terrà sulla piazza Angelo Dibona, ci sarà un unico contenuto originale rispetto a San Siro, il giuramento degli atleti. La cerimonia in Val di Fiemme si svolgerà presso lo stadio del salto di Predazzo e quella a Livigno.
Altri contenuti comuni a Milano e Cortina saranno la bandiera del Cio, l’accensione del braciere (Arco della Pace e piazza Angelo Dibona) e il fatto che l’Italia Team, con deroga del Cio, avrà due coppie di alfieri, Federica Brignone (sci alpino) ed Amos Mosaner (curling) ai piedi delle Tofane e Arianna Fontana (short track) e Federico Pellegrino (sci nordico) a Milano.
I Giochi diffusi consentono anche due portabandiera in luoghi diversi. Dove non ci sarà l’alfiere, la Nazione sarà rappresentata dal cartello con scritto il nome della Nazione portato da un volontario.
La Grecia che da sempre apre la sfilata degli atleti avrà come portabandiera Nefeli Tita dello sci nordico che sfilerà a Predazzo. La Grecia aprirà le sfilate delle delegazioni sia in presenza dell’alfiere sia con il cartello con la scritta della Nazione. L’ultimo Paese a sfilare sarà l’Italia, penultima la Francia (sede dei Giochi del 2030) e terz’ultimi gli Stati Uniti (già assegnata la sede del 2034).
La sciatrice Lara Colturi, italiana ma che gareggia per l’Albania, sarà alla cerimonia nella località della Valtellina. Il Benin, al debutto ai Giochi invernali, sarò presente a Livigno con Nathan Tchibozo. Due alfieri del Brasile, Nicole Rocha Silveira dello skeleton presente a Cortina e lo sciatore Lucas Pinheiro Braathen che porterà la bandiera a San Siro. La Georgia sfilerà a Milano con i pattinatori Diana Davis e Luka Berulava. La Germania sarà rappresentata da Katharina Schmid del salto con gli sci e dalla stella dell’hockey NHL, Leon Draisaitl. Gli Stati Uniti sotto gli occhi del vicepresidente Vance, sfilerà con la bandiera a Milano, alfiere la pattinatrice di velocità Erin Jackson e a Cortina per la presenza del bobbista Frankie de Duca. L’Ucraina sarà presente nei due siti principali, a Milano con Yelyzaveta Sydorko dello short track e a Cortina con Vladyslav Heraskevych dello skeleton. Non sfileranno come già accaduto alle Olimpiadi di Parigi 2024 la delegazione degli ‘atleti individuali neutrali’ (Ain) che sono gli atleti russi (13) e bielorussi (7). Due gli alfieri del Madagascar, Mialitiana Clerc e Mathieu Gravier, entrambi dello sci alpino. (AGI)