(AGI) - Milano, 20 giu. - "Io posso solo ripetere che chi attacca il presidente del Consiglio attacca tutto il governo e attacca tutta l'Italia. Ciò ovviamente non compromette i rapporti fra due paesi amici, fra due popoli amici". Lo ha affermato il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine dei gazebo della Lega a Milano per la scelta del candidato sindaco, all’indomani delle dichiarazioni di Donald Trump contro la presidente del consiglio, Giorgia Meloni.
"Fino all'ultimo giorno utile - ha sottolineato - faccio il ministro di questo governo con orgoglio, un governo che non implora niente, il governo italiano e gli italiani non si inginocchiano nè implorano niente a nessuno”. A chi gli ha chiesto se si sia pentito del sostegno a Trump, il ministro ha risposto: “Non mi devo pentire, mi dolgo e mi pento, mi pento e mi dolgo quando vado a confessarmi in chiesa. Io mi sento italiano, sono vicepresidente del Consiglio e voglio avere buoni rapporti con tutti”, ha aggiunto. Salvini ha poi spiegato, a proposito della festa Usa del 2 luglio a Roma, replicando a chi gli domandava se parteciperà, che “la mia agenda la faccio settimana per settimana, quindi posso dire dove vado oggi pomeriggio in Piazza San Carlo e dove andrò domani con mia figlia”. (AGI)
Salvini, non mi pento di sostegno a Trump ma no attacchi
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