(AGI) - Ankara, 6 lug. - "Non si tratta di una riduzione massiccia in termini di ciò che forniranno, ma ora sappiamo con molta più precisione cosa possono offrire gli americani, e gli europei stanno già procedendo per maggiore ruolo" ma "è insostenibile che gli americani, 350 milioni, possano difendere 600 milioni di europei". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, nella conferenza stampa di presentazione del summit dei leader ad Ankara, in programma domani e mercoledì.
"La questione va oltre la semplice discussione sul modello di forza della Nato. Quello a cui stiamo assistendo è una Nato che sta effettivamente cambiando in senso trasformativo. Sosterrei che la Nato, come l'avevamo solo 3-4-5 anni fa, non era sostenibile. Non è sostenibile chiedere a un Paese con 350 milioni di abitanti che vivono a otto ore di volo da qui di difenderci dai russi, con 600 milioni di persone che vivono in questa parte del territorio Nato, la parte più ricca del mondo, essendo così eccessivamente dipendente dagli Stati Uniti", ha spiegato. "Quindi, riequilibrare la situazione, con gli Stati Uniti che continuano a fornire l'ombrello nucleare, gli Stati Uniti che continuano a fornire un supporto convenzionale cruciale alla Nato nel suo complesso, e quindi alla sicurezza transatlantica, e quindi, naturalmente, anche alla propria sicurezza, ad esempio, impedendo ai sottomarini nucleari russi di raggiungere le coste statunitensi, ma in generale, riequilibrare la situazione è cruciale, e quindi un ruolo europeo più forte, anche il Canada che si fa avanti è importante perché tutti noi, l'alleanza, a essere onesti, a lungo termine probabilmente non è stata sostenibile. Ora stiamo creando un'alleanza sostenibile in cui gli Stati Uniti sanno che è un accordo equo", ha aggiunto. (AGI)
Rutte: insostenibile 350 mln Usa difendano 650 mln europei
Estero
ADV
---- BRA | © 2026 agi