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Roggero: si accende confronto legittima difesa. Blitz di Musk

Politica

(AGI) - Roma, 20 lug. - "La normativa è stata già aggiornata negli anni scorsi e conserva due principi che non possono essere sacrificati: l’attualità del pericolo e la proporzione tra offesa e reazione", spiega ancora l'esponente di Forza Italia: "Sono i cardini che distinguono la legittima difesa da una liberatoria indiscriminata e incontrollabile". A questo Sisto aggiunge una notazione politica: "Dispiace che una proposta di tale rilevanza sia stata avanzata senza un preventivo confronto con gli altri alleati di governo; per di più sponsorizzando norme che, per conformazione e asistematicità, rischiano di creare più incertezze che soluzioni", conclude. Dubbi anche da Noi moderati, con Maurizio Lupi chea avverte il rischio di cavalcare l'onda emotiva innescata dal caso dell'orefice condannato per aver inseguito e ucciso un rapinatore. “Il tema della legittima difesa va affrontato con razionalità e competenza, valutando sia la sacrosanta richiesta di sicurezza dei cittadini sia gli effetti e le conseguenze di eventuali nuove norme", spiega il leader di Noi Moderati: "Bene la richiesta di grazia, ma decisioni così delicate hanno effetti concreti sulla vita delle persone e sulla società nel suo complesso e non possono essere prese cavalcando un’onda emotiva. Lo stato di diritto è una conquista democratica da difendere sempre, perché è una garanzia per tutti”. Sul caso Roggero irrompe Elon Musk con uno stringato post su X: "Pazzesco. Sono il giudice e il pm in questo caso gli unici a meritarsi questa sentenza". Pochi caratteri sufficienti a fare insorgere le opposizioni. “Musk finisca di intromettersi negli affari interni del nostro Paese e d’Europa", dice Debora Serracchiani del Pd: "Vada pure su Marte, ma si ricordi che l’Italia non è uno Stato fantoccio, nonostante le schiene piegate di Salvini, Vannacci e compari”. Carlo Calenda ricorda che "la legittima difesa esiste. E l'ha fatta quello che dice che non funziona: Salvini". la legittima difesa, aggiunge il leader di Azione, "c'è quando uno si difende, non quando uno si vendica. È un principio di civiltà. Salvini sta dicendo che la sua legge sulla legittima difesa fa schifo". E su Musk taglia corto: "E' una persona profondamente malata e sostanzialmente si deve fare i ca... suoi". (AGI) 

AGGIORNAMENTO 20:59

(AGI) - Roma, 20 lug. - Un emendamento al decreto sicurezza, sottoscritto da tutte le forze di maggioranza al Senato, per chiedere lo stop ai risarcimenti per chi subisce danni nel corso di una aggressione o nel commettere un reato. Ad annunciarlo in una nota congiunta sono i capigruppo di maggioranza Lucio Malan, presidente dei senatori di FdI, Massimiliano Romeo, capogruppo Lega, Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia e Michaela Biancofiore, dei Civici d'Italia - Noi Moderati. "Nessun indennizzo o risarcimento civile deve essere riconosciuto a chi commette un reato o un'aggressione", si legge nella nota: "Come maggioranza di centrodestra al Senato presentiamo un emendamento al disegno di legge Sicurezza, varato dal Consiglio dei ministri il 14 luglio 2026 e attualmente all’esame delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia, a firma dei relatori Erika Stefani (Lega) e Marco Lisei (FdI), per escludere in modo categorico ogni pretesa risarcitoria in sede civile da parte di chi commette reati gravissimi quali violenza sessuale, rapina, furto o sequestro di persona, violazione di domicilio e che pertanto non può ottenere restituzioni o risarcimenti, neppure tramite i propri familiari, per eventuali danni subiti durante la commissione del reato. Con questa norma", continuano, "già inserita nel provvedimento governativo, confermiamo la volontà di approvare il prima possibile una disposizione chiara che esclude senza equivoci qualsiasi indennizzo per chi sceglie di violare la legge". Sul tema, FdI terrà domani mattina alla Camera una conferenza stampa per presentare la nuova proposta di legge dal titolo 'Mai più delinquenti risarciti dalle vittime'. L'annuncio dell'emendamento arriva a termine di una giornata segnata dalle prese di posizione sulla vicenda Roggero, con il dibattito innescato sulla legittima difesa. Se la maggioranza è compatta sui risarcimenti per chi delinque, diverse sono le posizioni sull'opportunità di rivedere la legge sulla legittima difesa. Se la Lega mira ad allargare il perimetro della legittima difesa, sulla quale ha già depositato un disegno di legge al Senato, a "qualsiasi reazione" di chi subisce un'aggressione a mano armata in casa o nella propria attività, Forza Italia respinge l'ipotesi: "Così com'è, è inaccettabile. Sconvolge i cardini del diritto penale", osserva il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto. (AGI)

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AGGIORNAMENTO 20:59

(AGI) - Roma, 20 lug. - "La normativa è stata già aggiornata negli anni scorsi e conserva due principi che non possono essere sacrificati: l’attualità del pericolo e la proporzione tra offesa e reazione", spiega ancora l'esponente di Forza Italia: "Sono i cardini che distinguono la legittima difesa da una liberatoria indiscriminata e incontrollabile". A questo Sisto aggiunge una notazione politica: "Dispiace che una proposta di tale rilevanza sia stata avanzata senza un preventivo confronto con gli altri alleati di governo; per di più sponsorizzando norme che, per conformazione e asistematicità, rischiano di creare più incertezze che soluzioni", conclude. Dubbi anche da Noi moderati, con Maurizio Lupi chea avverte il rischio di cavalcare l'onda emotiva innescata dal caso dell'orefice condannato per aver inseguito e ucciso un rapinatore. “Il tema della legittima difesa va affrontato con razionalità e competenza, valutando sia la sacrosanta richiesta di sicurezza dei cittadini sia gli effetti e le conseguenze di eventuali nuove norme", spiega il leader di Noi Moderati: "Bene la richiesta di grazia, ma decisioni così delicate hanno effetti concreti sulla vita delle persone e sulla società nel suo complesso e non possono essere prese cavalcando un’onda emotiva. Lo stato di diritto è una conquista democratica da difendere sempre, perché è una garanzia per tutti”. Sul caso Roggero irrompe Elon Musk con uno stringato post su X: "Pazzesco. Sono il giudice e il pm in questo caso gli unici a meritarsi questa sentenza". Pochi caratteri sufficienti a fare insorgere le opposizioni. “Musk finisca di intromettersi negli affari interni del nostro Paese e d’Europa", dice Debora Serracchiani del Pd: "Vada pure su Marte, ma si ricordi che l’Italia non è uno Stato fantoccio, nonostante le schiene piegate di Salvini, Vannacci e compari”. Carlo Calenda ricorda che "la legittima difesa esiste. E l'ha fatta quello che dice che non funziona: Salvini". la legittima difesa, aggiunge il leader di Azione, "c'è quando uno si difende, non quando uno si vendica. È un principio di civiltà. Salvini sta dicendo che la sua legge sulla legittima difesa fa schifo". E su Musk taglia corto: "E' una persona profondamente malata e sostanzialmente si deve fare i ca... suoi". (AGI) 

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