Ultime Notizie Online | Agenzia Giornalistica Italia | AGI

Petrolio: Brent torna sopra 111 dollari per tensioni M.O.

Economia

(AGI) - Roma, 4 mag. - I prezzi del petrolio sono in aumento dopo che l'Iran ha affermato di aver colpito una nave da guerra statunitense e di averla costretta a tornare indietro  dopo il tentativo di entrare nello Stretto di Hormuz. Il fatto è stato smentito dagli Stati Uniti. In ogni caso, il Brent è tornato sopra i 111 dollari al barile (+2,7%), il Wti guadagna il 2% a 103,9 dollari. 
     "La traiettoria dei prezzi rimane orientata al rialzo finché i flussi attraverso lo Stretto rimarranno limitati", ha affermato l'analista di Ubs Giovanni Staunovo. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti avrebbero avviato le operazioni di soccorso per le navi bloccate nello Stretto di Hormuz, ma i prezzi del petrolio sono rimasti al di sopra dei 100 dollari al barile, senza un accordo di pace in vista e con la navigazione attraverso lo stretto ancora limitata.
     Domenica l'Opec+ ha annunciato un aumento di 188.000 barili al giorno per sette membri a partire da giugno, segnando il terzo incremento mensile consecutivo. L'aumento corrisponde a quello concordato per maggio, escludendo la quota degli Emirati Arabi Uniti, che hanno lasciato l'Opec il 1° maggio. Tuttavia, si prevede che i barili aggiuntivi rimarranno in gran parte sulla carta finché la guerra con l'Iran continuerà a interrompere le forniture di petrolio del Golfo attraverso lo Stretto di Hormuz. (AGI)

ADV
---- GIN | © 2026 agi
I fatti che arrivano PRIMA. Scarica l’app dallo store.