(AGI) - Lampedusa, 4 lug. - "Il Vangelo risuona dove i popoli si incontrano, le persone si accolgono, le loro vicende si intrecciano, le diverse culture si pongono in dialogo. Diventa muto, invece, dove ognuno fa di sé stesso un’isola, dove il contatto è evitato, lo scambio è interrotto". Così Papa Leone nell'omelia della messa presieduta al campo sportivo Arena di Lampedusa. "Dio ci ama sempre per primo. La bellezza del mare, di quest’isola e dei vostri volti è un riflesso della sua iniziativa gratuita: l’amore ci precede, ci circonda e ci raduna", ha detto il Pontefice che si è detto "grato al Signore" per questa visita "sulle orme di Papa Francesco, che l’8 luglio 2013 volle venire a Lampedusa nel suo primo viaggio da Successore di Pietro".
"Gli Apostoli, come sapete, hanno navigato nel Mediterraneo e sperimentato l’ospitalità degli abitanti delle sue isole e delle sue coste, da millenni crocevia di civiltà", ha aggiunto. (AGI)
Papa: Vangelo è muto se non vi è accoglienza e dialogo
Estero
ADV
---- ELI | © 2026 agi