(AGI) - Città del Vaticano, 4 mag. - La Casa Bianca ha l'opportunità di capire "la saggezza delle posizioni della Santa Sede, sempre a favore della pace, della giustizia e dell'aiuto ai bisognosi". Il gesuita statunitense James Martin commenta così, in una intervista a Repubblica, l'annunciata visita del Segretario di Stato Usa al Papa. "È importante ricordare che - sottolinea il gesuita -, per quanto riguarda la Santa Sede, questa non è una battaglia. È vero che il presidente Trump ha attaccato il Santo Padre sul social Truth, ma il Santo Padre ha risposto solo quando interpellato direttamente. Il Papa parla più in generale del desiderio della Chiesa di pace e riconciliazione, invece di concentrarsi su un singolo paese o un singolo politico. Se questa è una battaglia, è una battaglia a senso unico. E il Vaticano intrattiene rapporti diplomatici almeno dai tempi di Carlo Magno, quindi il dialogo e la riconciliazione sono sempre possibili".
A Roma viene Rubio e non J.D.Vance, anch'egli cattolico, che ha invitato il Papa a essere "prudente" quando parla di teologia: "Per quanto ne so, Rubio non ha criticato il Santo Padre sulla sua conoscenza della teologia, come ha fatto il vicepresidente Vance, una critica assurda nei confronti di una persona con una laurea in teologia e un dottorato in diritto canonico conseguito presso un'università pontificia".
"La sera in cui il presidente ha pubblicato quell'attacco durante la trasmissione televisiva 60 Minutes su Cbs, sono intervenuti tre cardinali statunitensi e uno di loro, il cardinale Robert McElroy, arcivescovo di Washington, ha detto che la guerra in Iran non è una 'guerra giusta'", ha poi ricordato padre Martin. "Tra parentesi, il cardinale McElroy ha un dottorato sia in scienze politiche che in teologia. Questo sembra aver irritato il presidente e, poco dopo la fine del programma, ha pubblicato quell'attacco molto personale al Papa e poi ha condiviso un'immagine di se stesso come Gesù Cristo. La mia impressione è che la trasmissione lo abbia spinto a pensare alla religione, e in particolare alla Chiesa cattolica, e che abbia reagito di conseguenza". L'attacco di Trump influenzerà il voto cattolico nelle elezioni di mid-term? "Quasi tutti i cattolici, dai progressisti ai tradizionalisti, non erano contenti degli attacchi del presidente a Papa". (AGI)
Papa: padre Martin, critiche Usa assurde, ora America ascolti
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