(AGI) - Roma, 3 lug. - È il concerto più atteso dell'anno con numeri da record: domani sulla spianata di Tor Vergata a Roma andrà in scena "Ultimo 2026 - La favola per sempre", il live con il maggior numero di biglietti venduti nella storia della musica italiana. Ad ascoltare il 30enne cantautore romano ci saranno un record di 250mila spettatori per un sold out registrato in sole tre ore e con un anno di anticipo.
Il grande raduno degli 'Ultimi' è iniziato con molti giorni di anticipo, con centinaia di fan accampati sulla spianata dell'Università appena oltre il Raccordo Anulare nella periferia a sud-est della capitale, i primi addirittura dal 19 giugno.
Ultimo e il suo entourage hanno invitato tutti a prestare la massima attenzione alle alte temperature sconsigliando di campeggiare con eccessivo anticipo. I cancelli apriranno alle 7 del mattino, il programma prevede l'inizio del pomeriggio con Fabrizio Moro, poi si esibirà l'artista romano classe '96, originario di San Basilio. Vivo Concerti, che produce e organizza l'evento, ha creato un'area ad hoc dotata di ampio tendone coperto, servizi igienici riservati e un punto bar dedicato. Ai varchi d'ingresso, lungo i percorsi che conducono all'area del concerto e all'interno dei Pit, saranno installati punti di nebulizzazione e impiegati mezzi dedicati per rinfrescare gli spettatori. Grande lo sforzo anche per i trasporti: per la prima volta, grazie alla disponibilità di Atac, di Roma Servizi per la Mobilità e al contributo degli organizzatori, le linee metro A, B e C resteranno attive per tutta la notte al termine del concerto, con navette gratuite di collegamento dalla stazione Anagnina verso l'area dell'evento sia all'andata che al ritorno.
Non sono mancate le polemiche per l'impatto che un evento così grande avrà sulla città, ma l'assessore ai Grandi eventi del Comune di Roma, Alessandro Onorato, ha invitato a considerare questo "grande evento straordinario" cone un'opportunità: "Parliamo di un artista giovanissimo, romano, un talento che forse di questo livello ne nasce una volta ogni 25 anni, che ha battuto ogni record. Quindi io credo che i romani debbano essere tutti molto fieri di Niccolò/Ultimo da un punto di vista proprio artistico, professionale". "La legacy sarà che noi abbiamo un luogo non nel centro di Roma, in un quartiere popolare che può ospitare i più grandi eventi sportivi e non solo. Al mondo di questa portata non ce l'ha nessuno in Europa, dovremmo guardare Coachella in America".
"Noi ci guadagniamo soltanto, ha assicurato, "il Comune di Roma ci guadagna. La metropolitana l'ha pagata Ultimo, l'area è dell'università di Tor Vergata quindi l'accordo è tra gli organizzatori e Tor Vergata. Di Roma per la prima volta ne stanno parlando in tutto il mondo e dovremmo esserne fieri".
Intanto la Guardia di Finanza ha oscurato un sito web registrato presso provider esteri che proponeva in vendita biglietti per il concerto per carpire dati sensibili degli strumenti di pagamento di chi tentava di acquistarli. (AGI)
Musica: domani Ultimo a Roma, in 250mila al concerto record
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