(AGI) - Roma, 11 giu. - "Ogni attacco contro Unifil, contro il suo personale, contro le sue basi e contro la libertà di movimento della missione è inaccettabile. Lo abbiamo condannato senza ambiguità e continueremo a farlo. La sicurezza dei caschi blu deve essere garantita da tutti gli attori sul terreno.
Chi colpisce o minaccia Unifil non colpisce soltanto una missione delle Nazioni Unite: colpisce la comunità internazionale e uno dei pochi presìdi che in questi anni hanno contribuito a evitare un conflitto ancora più ampio". Così la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni alla Camera. "Detto questo, la priorità ora è sostenere il percorso politico avviato con il contributo decisivo degli Stati Uniti e con la scelta coraggiosa del Presidente Aoun di accogliere l’invito a svolgere negoziati diretti con Israele. Il Presidente Aoun, che è un patriota - ha assicurato la premier -, sa bene che non vi sarà futuro per il Libano senza la possibilità di vivere in pace con Israele, senza il pieno esercizio della sovranità dello Stato libanese e senza istituzioni in grado di garantire sicurezza e stabilità su tutto il territorio nazionale.È l’esatto contrario della logica di Hezbollah, che dice di combattere per il Libano, ma nei fatti espone il Paese dei cedri a una guerra che il popolo libanese non vuole e che rischia di distruggere ogni prospettiva di ripresa".
"Allo stesso modo, abbiamo assistito con grande preoccupazione ai bombardamenti su Beirut e ribadiamo che le azioni israeliane per colpire i vertici di Hezbollah devono garantire la massima tutela della popolazione civile. Crediamo che una soluzione politica non possa prescindere dal disarmo di Hezbollah, così come deve prevedere il ritiro di Israele da tutto il Sud del Libano. Sono due passaggi essenziali per costruire un’architettura di sicurezza duratura", afferma la premier.
"In questo quadro, l’Italia continuerà a sostenere con convinzione le Forze Armate Libanesi, che rappresentano un presidio fondamentale dell’unità nazionale e della sovranità del Libano. Continueremo, inoltre, a intervenire in favore dei civili, in particolare nel Libano meridionale, dove la distruzione delle infrastrutture rende più difficile l’accesso agli aiuti e aggrava le condizioni di una popolazione già duramente provata. Abbiamo, per questo fine, recentemente approvato un nuovo pacchetto di aiuti da 15 milioni di euro", conclude Meloni. (AGI)
M.O: Meloni, ogni attacco contro Unifil è inaccettabile
Politica
ADV
---- GIL | © 2026 agi