(AGI) - Roma, 19 ago. - L'esercito israeliano ha annunciato l'apertura di indagini penali su due dei casi più controversi della guerra a Gaza: l'uccisione della bambina palestinese di 5 anni Hind Rajab e della sua famiglia e quella di 15 paramedici e soccorritori palestinesi.
La decisione arriva al termine dell'esame da parte delle autorità militari israeliane di 150 episodi relativi alla condotta delle truppe nella Striscia. Per cinque casi è stata adottata una decisione: due saranno oggetto di indagini penali, mentre per altri tre episodi che hanno provocato la morte di operatori umanitari di World Central Kitchen e Medici senza frontiere non verranno aperte inchieste penali.
Hind Rajab venne uccisa insieme a membri della sua famiglia a Gaza City il 29 gennaio 2024. La bambina era rimasta intrappolata in un'auto e aveva chiesto aiuto per telefono dopo che i suoi familiari erano stati colpiti. Morirono anche due paramedici della Mezzaluna Rossa palestinese inviati a soccorrerla. La procura militare ha deciso ora di approfondire penalmente l'intero episodio, con particolare attenzione alle circostanze dell'attacco contro i soccorritori.
La seconda indagine riguarda l'uccisione, il 23 marzo 2025 a Rafah, di 15 palestinesi appartenenti ai servizi di ambulanza, protezione civile e alle Nazioni Unite, colpiti mentre partecipavano a operazioni di soccorso. L'esercito israeliano aveva già riconosciuto "fallimenti professionali" nell'operazione e adottato provvedimenti disciplinari contro alcuni ufficiali. Non saranno invece aperte indagini penali sull'attacco dell'aprile 2024 nel quale furono uccisi sette operatori di World Central Kitchen e su due episodi che provocarono la morte di quattro membri di Medici senza frontiere. (AGI)
M.O.: Esercito Israele apre inchiesta su uccisione Hind Rajab
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