(AGI) - Roma, 28 apr. - "Sono state diffuse ricostruzioni false, gravemente lesive della mia reputazione, accompagnate dalla divulgazione di informazioni riguardanti un minore che, per legge, non avrebbero mai dovuto essere rese pubbliche, in palese violazione dei principi posti a tutela dei minori". Così l'ex consigliere regionale della Lombardia, Nicole Minetti, in merito alla vicenda legata alla concessione della Grazia ricevuta dal Presidente della Repubblica e alla successiva messa in discussione della stessa.(AGI)
Minetti: ingiustificata esposizione mediatica per mio figlio
AGGIORNAMENTO 17:58
(AGI) - Roma, 28 apr. - "Sono state diffuse ricostruzioni false, gravemente lesive della mia reputazione, accompagnate dalla divulgazione di informazioni riguardanti un minore che, per legge, non avrebbero mai dovuto essere rese pubbliche, in palese violazione dei principi posti a tutela dei minori". Così l'ex consigliere regionale della Lombardia, Nicole Minetti, in merito alla vicenda legata alla concessione della Grazia ricevuta dal Presidente della Repubblica e alla successiva messa in discussione della stessa.(AGI)
AGGIORNAMENTO 17:58
(AGI) - Roma, 28 apr. - "È particolarmente grave che siano state attribuite alla mia persona circostanze e dichiarazioni mai rese, costringendomi a difendermi da fatti del tutto inesistenti - continua Nicole Minetti, in una nota attraverso i suoi legali - preciso, con assoluta chiarezza, di non essere mai stata indagata né di aver mai ricevuto comunicazioni di indagini a mio carico, né in Uruguay né in Spagna".
"Di fronte a una grave patologia che ha colpito mio figlio, io e la mia famiglia ci siamo rivolti a strutture sanitarie di eccellenza, al fine di garantire le migliori cure possibili - ha continuato - In tale contesto, è stata individuata una struttura altamente specializzata a Boston, dove mio figlio è stato sottoposto a un intervento chirurgico molto delicato e complesso".
"Smentisco categoricamente di aver mai intrapreso contenziosi con i genitori biologici di mio figlio, che non ho mai conosciuto - ha sottolineato Minetti - l’intero percorso adottivo si è svolto nel pieno rispetto della legge, seguendo la procedura ordinaria, dalla fase di pre-adozione fino all’affidamento definitivo, come documentalmente dimostrato e allegato". (AGI)