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Meloni, certa politica frustrante ma Carabinieri a testa alta

Politica

(AGI) - Roma, 4 ago. - “Non sono venuta qui a fare discorsi, sono venuta qui a stringervi la mano come ho fatto, a guardarvi negli occhi, a dirvi grazie non solamente a nome mio ma anche a nome del governo, dell'Italia, di un popolo che è molto più consapevole di quanto possa sembrare dei sacrifici che fate, del lavoro che fate, di quanto quel lavoro sia estremamente prezioso perché ho già detto in altre occasioni che la cosa più preziosa che noi abbiamo è la libertà, e che la libertà non esiste se non c'è sicurezza”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso dell’incontro alla caserma dei Carabinieri ‘Salvo D'Acquisto’ con il personale dell'Arma in servizio in Val di Susa durante gli scontri avvenuti nelle manifestazioni No Tav. “Quella sicurezza - ha aggiunto - la garantite voi. Significa che voi garantite la cosa più preziosa che ogni cittadino in questa nazione ha, che è la sua libertà. E’ la libertà, chiaramente, di potere aprire la saracinesca senza dovere temere una rapina, è la libertà di potere attraversare un parco, per una ragazza, senza temere di essere aggredita, è la libertà delle persone più fragili, non di quelle privilegiate, di quelle che non lo sono. E non c'è uno stipendio adeguato per quello che voi fate ogni giorno. Non c'è, per una persona che decide di rischiare la propria vita, per una persona che può ritrovarsi con parti del corpo che sono lesionate perché c'è un cantiere con un'infrastruttura da proteggere con i suoi lavoratori”. “Questa caserma è dedicata a Salvo D'Acquisto, a un uomo che per salvare gli altri ha dedicato se stesso. È l'anima di quello che sono i Carabinieri, particolarmente di quello che sono molti di voi qui, i gruppi di élite, le forze speciali, insomma un lavoro straordinario che viene fatto. E noi ricordiamo, intitoliamo le caserme a Salvo D'Acquisto, ma nel piccolo del lavoro che ognuno di voi fa ogni giorno c'è la stessa storia. È la scelta che definisce l'eroe, è la capacità e la voglia di scegliere gli altri prima di se stessi. E voi siete questo, e voglio dirvi grazie”, ha aggiunto la premier. "Voglio dirvi grazie e che so quanto sia difficile il vostro lavoro. So quanto possa essere frustrante a volte, quanto possa essere frustrante anche un certo dibattito politico, ma ricordatevi che voi potete sempre camminare a testa alta. E non vale per tutti in questa nazione. Grazie davvero a voi e alle vostre famiglie”, ha concluso Meloni. (AGI)

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