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Mattarella, Marina Militare presidio di sicurezza. Buon Vento

Politica

(AGI) - Roma, 8 giu. - "Alla Marina militare che è presidio di indipendenza, di sicurezza e di prestigio del nostro Paese l'augurio più sentito di buon vento. Viva la marina militare, viva le forze armate e viva l'Italia". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata della Marina Militare, che si celebra il 10 giugno, ricevendo al Quirinale l'Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti della Forza Armata. Dopo l'intervento dell'Ammiraglio Berutti Bergotto, il Presidente Mattarella ha rivolto un saluto ai presenti. "E' un piacere accogliervi e rinnovare il saluto al Capo di Stato maggiore con il quale poc'anzi, in un colloquio, abbiamo esaminato le tante sfide di così grande rilievo che la Marina affronta in questo periodo così complesso della vita internazionale. Un periodo fino a pochi anni fa imprevedibile, che richiede alla Marina uno sforzo continuo, come d'altronde è nella sua tradizione, e di aggiornamento e di capacità. Ho espresso all'Ammiraglio Berutti Bergotto la riconoscenza della Repubblica per l'opera della Marina". Il Presidente della Repubblica ha ricevuto in dono un quadro che lo ritrae, realizzato con la tecnica del puntinismo, e un manometro che era installato su un sommergibile per verificarne l'assetto in fase di discesa.  "Ringrazio molto per questi doni e immagino quanto possa essere prezioso per il sommergibile in cui era collocato per valutare il proprio assetto, ed è un magnifico ricordo. Grazie anche per il quadro, bellissimo non per il soggetto, ma per la fattura così originale. In occasione di questa giornata che ricorda la fondazione della Marina militare, che è celebrata nella mia città, ne sono lieto, a Palermo, desidero esprimere ale donne e agli uomini della forza armata il ringraziamento della Repubblica. Lo rinnovo a tutti voi per il servizio reso alla comunità nazionale e internazionale", aggiunge Mattarella. (AGI)

AGGIORNAMENTO 13:23

(AGI) - Roma, 8 giu. - "Alla Marina militare che è presidio di indipendenza, di sicurezza e di prestigio del nostro Paese l'augurio più sentito di buon vento. Viva la marina militare, viva le forze armate e viva l'Italia". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata della Marina Militare, che si celebra il 10 giugno, ricevendo al Quirinale l'Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti della Forza Armata. Dopo l'intervento dell'Ammiraglio Berutti Bergotto, il Presidente Mattarella ha rivolto un saluto ai presenti. "E' un piacere accogliervi e rinnovare il saluto al Capo di Stato maggiore con il quale poc'anzi, in un colloquio, abbiamo esaminato le tante sfide di così grande rilievo che la Marina affronta in questo periodo così complesso della vita internazionale. Un periodo fino a pochi anni fa imprevedibile, che richiede alla Marina uno sforzo continuo, come d'altronde è nella sua tradizione, e di aggiornamento e di capacità. Ho espresso all'Ammiraglio Berutti Bergotto la riconoscenza della Repubblica per l'opera della Marina". Il Presidente della Repubblica ha ricevuto in dono un quadro che lo ritrae, realizzato con la tecnica del puntinismo, e un manometro che era installato su un sommergibile per verificarne l'assetto in fase di discesa.  "Ringrazio molto per questi doni e immagino quanto possa essere prezioso per il sommergibile in cui era collocato per valutare il proprio assetto, ed è un magnifico ricordo. Grazie anche per il quadro, bellissimo non per il soggetto, ma per la fattura così originale. In occasione di questa giornata che ricorda la fondazione della Marina militare, che è celebrata nella mia città, ne sono lieto, a Palermo, desidero esprimere ale donne e agli uomini della forza armata il ringraziamento della Repubblica. Lo rinnovo a tutti voi per il servizio reso alla comunità nazionale e internazionale", aggiunge Mattarella. (AGI)

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AGGIORNAMENTO 13:23

(AGI) - Roma, 8 giu. - "Sarà una giornata sicuramente coinvolgente anche per la consegna della bandiera di combattimento alla nave Schergat insieme alla consegna delle onorificenze e degli stendardi alla nave Doria e al quarto gruppo elicotteri. La bandiera di combattimento e le medaglie d'oro al merito di marina concesse per le prolungate e rischiose missione di sorveglianza e controllo degli spazi marittimi di interesse nazionale rappresentano la continuità nei valori marinari, i legami con la Patria, quello con la storia della forza armata, e il segno tangibile del sacrifico, del coraggio e della dedizione, con cui i marinai italiani hanno operato e operano giorno per giorno per garantire sicurezza, stabilità e tutela per gli interessi strategici dell'Italia", ha sottolineato il Capo dello Stato. "Il capo di Stato Maggiore ha posto in evidenza gli impegni quotidiano richiesto al personale della marina, a tutti voi e ai vostri colleghi, in una fase caratterizzata da stravolgimenti degli assetti geopolitici mondiali. Il dominio marittimo appare come sempre centrale negli equilibri internazionali, le tensioni e i conflitti che attraversano lo scenario globale stanno ponendo alla prova la resilienza dell'alleanza atlantica, soggettività politica dell'Unione Europea e più in generale, la credibilità stessa delle organizzazioni internazionali, a partire dalle Nazioni Unite. La Marina militare continua a svolgere un ruolo fondamentale assicurando presenza, deterrenza e capacità di intervento in cooperazione con gli alleati. In un quadro di grande incertezza strategica appare essenziale la difesa del patrimonio di regole di cooperazione e di diritto costruito dalla comunità internazionale nel Secondo dopoguerra per impedire - questo fu e rimane la ragione fondamentale per impedire che le relazioni tra gli stati subiscano una drammatica regressione verso un ordine di contrasto e contrapposizione permanente". (AGI)

AGGIORNAMENTO 13:23

(AGI) - Roma, 8 giu. - Il Presidente si è poi soffermato sul quadro internazionale: "Negli ultimi anni l'importanza della protezione del dominio subacqueo dove sussistono come noto infrastrutture strategiche energetiche e digitali è ampiamente cresciuto imponendo insieme alla promozione inarrestabile delle tecnologie una evoluzione anche di adeguamento dello strumento navale. Le donne e gli uomini della Marina militare hanno confermato lungimiranza ed elevata professionalità mantenendo standard operativi di assoluto rilievo nella riconosciuta capacità, da tutti riconosciuta, di protezione marittima. In questo quadro è centrale il fattore umano: reclutamento, formazione, aggiornamento professionale, attenzione al benessere personale rappresentano settori e fattori chiave. Desidero rivolgere un pensiero al Corpo di Commissariato militare marittimo che quest'anno celebra i 150 anni dalla Costituzione. Corpo tecnico essenziale per il funzionamento della flotta e per l'applicazione di standard elevati, di regole di vita della forza armata. Desidero ricordare anche il corpo di capitaneria e di guardia costiera, che giorno per giorno impegnato a garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia delle vite umane in mare, a tutela dell'ambiente marino. A voi oggi qui presenti e per vostro tramite a tutto il personale militare e civile della Marina militare desidero rivolgere gli auguri della Repubblica per questa giornata di dopodomani che sarà così coinvolgente. Il pensiero va in particolare ai militari oggi impegnati in operazioni militari in Italia e all'estero, in condizioni sempre impegnative e sovente difficili. A tutti desidero esprimere la riconoscenza degli italiani. Rendo omaggio alla bandiera militare e delle forze navali simbolo dell'onore, della tradizione, del sacrificio di quanti hanno servito il paese sul mare. Rivolgo un pensiero commosso ai caduti mentre adempivano al proprio dovere. Rivolgo un saluto ai presenti e alle rappresentanze, innanzitutto la Andrea Doria, l'Associazione nazionale e Lega navale Italiana, realtà che custodiscono e trasmettono tramandandoli i valori e le tradizioni della nostra marineria e offrono sostegno concreto al personale e alle famiglie", conclude Mattarella. (AGI) 

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