(AGI) - Roma, 23 apr. - “Quei valori, scolpiti nella nostra Costituzione, non sono soltanto – ha sottolineato il Capo dello Stato - il frutto di una stagione storica: costituiscono il fondamento della nostra convivenza civile e della presenza dell’Italia nel contesto internazionale. Una condizione ottenuta a caro prezzo, che ci richiama rigorosamente, ogni giorno, alla responsabilità di difenderla e rinnovarla”. In un altro passaggio del suo discorso, Mattarella ha quindi rammentato come “il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria”, a prescindere dalla matrice ideologica o religiosa che la ispira, “insieme al coraggio dimostrato da donne e uomini nel difendere la dignità della persona, costituisce un patrimonio morale di straordinario valore”. “Da questo slancio delle coscienze, spesso maturato attraverso scelte personali difficili e dolorose – ha ribadito - nacque quella straordinaria stagione di impegno civile che rese la guerra di Liberazione decisiva per il destino dell’Italia”. (AGI)
Mattarella, Liberazione pagina fondante storia Repubblica
AGGIORNAMENTO 17:37
(AGI) - Roma, 23 apr. - “La lotta di Liberazione è una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia”. Lo ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricordando il 25 Aprile insieme alle Associazioni combattentistiche e d’arma. (AGI)
AGGIORNAMENTO 17:37
(AGI) - Roma, 23 apr. - “Quei valori, scolpiti nella nostra Costituzione, non sono soltanto – ha sottolineato il Capo dello Stato - il frutto di una stagione storica: costituiscono il fondamento della nostra convivenza civile e della presenza dell’Italia nel contesto internazionale. Una condizione ottenuta a caro prezzo, che ci richiama rigorosamente, ogni giorno, alla responsabilità di difenderla e rinnovarla”. In un altro passaggio del suo discorso, Mattarella ha quindi rammentato come “il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria”, a prescindere dalla matrice ideologica o religiosa che la ispira, “insieme al coraggio dimostrato da donne e uomini nel difendere la dignità della persona, costituisce un patrimonio morale di straordinario valore”. “Da questo slancio delle coscienze, spesso maturato attraverso scelte personali difficili e dolorose – ha ribadito - nacque quella straordinaria stagione di impegno civile che rese la guerra di Liberazione decisiva per il destino dell’Italia”. (AGI)