(AGI) - Roma, 2 giu. - "Crisi internazionali ve ne sono sempre state, naturalmente, anche nei decenni lontani. La più grave che ricordo bene è quella dei missili sovietici a Cuba. Il mondo è stato davvero sull'orlo della guerra nucleare. Per 48 ore parve che fosse inevitabile. Però a quel tempo, anche nella dura contrapposizione che vi era tra Stati Uniti con l'Alleanza Atlantica da un lato e Russia Sovietica con il Patto di Varsavia dall'altro, ci si parlava e si cercava in ogni modo di evitare la guerra. Vi si riuscì con difficoltà anche in quella occasione. Mi sono chiesto che cosa possa averlo consentito. L'impressione che ho è che allora, pur nella profonda diversità dei regimi, c'era da una parte e dall'altra una certa collegialità. Non c'erano uomini soli al comando". Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso di "Ne parliamo con il Presidente", in onda su Rai 1. "Per quanto riguarda il multilateralismo, da alcuni anni si sta verificando quello che lei denuncia, quello che lei sottolinea, e cioè il tentativo di demolire, rimuovere, accantonare il sistema multilaterale e il diritto internazionale, per sostituirvi il criterio dei rapporti di forza, con un grave ritorno fortemente indietro della storia, come per riconsegnare alla barbarie i rapporti internazionali", aggiunge il Capo dello Stato. (AGI)
Mattarella, demolizione multilateralismo grave passo indietro
Politica
ADV
---- MOL | © 2026 agi