(AGI) - Roma, 24 gen. -
- MICROSOFT, META, TESLA E APPLE, 4 BIG DEL TECH SFILANO A WALL STREET
La prossima settimana toccherà a quattro delle "Magnifiche 7" società del tech a grande capitalizzazione e cioè a Microsoft, Meta, Tesla e Apple pubblicare le loro trimestrali. E, come commentano gli analisti, "più che sugli utili e sul fatturato, sarà sulle guidance, le previsioni, che si giocherà l'attenzione del mercato". Microsoft, Meta e Tesla diffonderanno i loro conti mercoledì e Apple giovedì.
"Microsoft, Meta e Apple - spiegano gli analisti - sono considerate tre società utilizzatrici più che produttrici di intelligenza artificiale, anche se in realtà queste aziende operano come ibridi, essendo tra i maggiori produttori e consumatori al mondo di IA. Microsoft attraverso l'investimento multimiliardario in OpenAI, il creatore di ChatGPT, è anche un produttore di IA. Meta è uno dei principali sviluppatori di modelli IA avanzati, in particolare con la serie LLaMA, che rilascia in modalità open source. E Apple integra l'IA di Apple Intelligence per migliorare l'esperienza utente su iPhone, Siri e Mac". In ogni modo, aggiungono gli analisti, "anche con Microsoft, Meta e Apple c'è sempre in ballo la redditività dei loro investimenti in intelligenza artificiale e conterà molto capire quanto lo sviluppo dell'IA impatterà sui conti di questi società". (AGI)
Market mover: riflettori su Fed e risultati 4 big del tech
AGGIORNAMENTO 10:00
(AGI) - Roma, 24 gen. - La prossima settimana la riunione della Fed di mercoledì sarà al centro dell’attenzione dei mercati, anche se non sono attesi cambiamenti sui tassi, mentre si avvicina la decisione di Donald Trump su chi nominare alla guida della banca centrale più importante del mondo. Al momento Rick Rieder, dirigente di BlackRock, secondo il Financial Times sta emergendo come uno dei principali candidati alla presidenza della Fed. Le quote di Rieder sul sito di previsioni Polymarket sono aumentate dal 6% di inizio settimana al 47% di venerdì. Rieder, che in qualità di Chief Investment Officer per il reddito fisso globale supervisiona le strategie obbligazionarie della società di gestione patrimoniale BlackRock è un noto veterano dei mercati.
Oltre alla riunione Fed, a Wall Street proseguirà la stagione delle trimestrali a stelle e strisce, con in agenda mercoledì i risultati di colossi del calibro di Meta, Microsoft e Tesla e giovedì quelli di Apple. Venerdì è anche atteso il giudizio di S&P sul rating italiano, su cui non ci sono particolari aspettative dopo il rialzo di aprile e la successiva conferma a ottobre. (AGI)
AGGIORNAMENTO 10:00
(AGI) - Roma, 24 gen. - Intanto andranno avanti i negoziati tra Usa, Danimarca e Groenlandia per definire i contorni dell’accordo quadro sul futuro dell’isola artica. Sui dati macro l’attenzione dei mercati si concentrerà sui numeri riguardanti l’area euro. Nel dettaglio, venerdì avremo i primi dati di Spagna e Germania sull’inflazione di gennaio, oltre che la prima lettura del Pil del quarto trimestre per le principali economie e l’intera area euro. Da monitorare soprattutto il dato tedesco che nel terzo trimestre aveva visto una crescita nulla, anche se i tedeschi l’hanno già stimato e a fine anno ha segnato una lieve ripresa dello 0,2%, dopo un biennio di contrazione. Inoltre negli Usa avremo martedì la fiducia dei consumatori di gennaio, prevista in lieve miglioramento. Sul fronte banche centrali, in programma i meeting di Canada, Brasile, Svezia e Sudafrica, con solo quest’ultima che dovrebbe tagliare i tassi di 25 punti base. Giovedì infine inizierà il periodo di silenzio per i membri Bce in vista della riunione del 5 febbraio. "La scorsa settimana i mercati si sono indeboliti, chiudendo in rosso - commentano gli analisti – e nella prossima è possibile che continuino a muoversi lateralmente, cioè su e giù, anche se le pressioni al ribasso stanno aumentando. Molto dipenderà da come andranno le trimestrali del settore tech Usa. Inoltre se Trump farà il nome del nuovo capo della Fed, il saperlo per i mercati sarà più importante dell'esito della stessa riunione Fed". (AGI)
AGGIORNAMENTO 10:00
(AGI) - Roma, 24 gen. -
- I MERCATI RESTANO SCETTICI, FRENATI DALL'INCERTEZZA GEOPOLITICA
“I mercati restano scettici” commenta Steve Sosnick, chief strategist di Interactive Brokers, secondo il quale gli investitori e le autorità europee "attendono di conoscere i termini concreti dell'accordo tra Trump e il Segretario generale della Nato, Mark Rutte”. A dimostrazione dell'incertezza che ancora condiziona i mercati persiste il rally dell'oro, il cui prezzo viaggia verso quota 5.000 dollari l'oncia, anche perché, come notano gli analisti, "resta in bilico la questione tirata fuori da un analista di Deutsche Bank e cioè che i Paesi europei potrebbero iniziare a ridurre la loro esposizione in Treasury". Si tratta di una grossa cifra, pari secondo Bloomberg a circa 3.600 miliardi di dollari di titoli di Stato Usa detenuti dagli investitori europei, contro i 1.200 miliardi del Giappone, che resta il numero uno a livello di singolo paese, seguito dalla Cina con poco più di 680 miliardi, mentre l'Asia complessivamente detiene qualcosa in più dell'Europa ma niente a che vedere con la Fed, che nelle sue casse ha Treasury per 4.200 miliardi di dollari.
- LA FED RESTERA' FERMA SUI TASSI E PROBABILMENTE NON LI TOCCHERA' FINO A LUGLIO
Mercoledì la Fed non toccherà i tassi e li lascerà probabilmente invariati fino a luglio, quando Powell non ci sarà più, visto che il suo mandato scade il 26 maggio. Ai mercati interesserà di capire se Powell nel suo intervento metterà l'accento più sull'inflazione o sul mercato del lavoro, cioè se di qui a maggio frenerà ancora sui tagli, o meno. "Probabilmente - notano gli analisti - non si sbilancerà, non darà segnali chiari sulle sue prossime mosse". "Gli operatori - aggiungono - al momento puntano sempre su due tagli entro la fine dell'anno, anche se non li prezzano pienamente. E prevedono il primo taglio a luglio". (AGI)
AGGIORNAMENTO 10:00
(AGI) - Roma, 24 gen. -
- MICROSOFT, META, TESLA E APPLE, 4 BIG DEL TECH SFILANO A WALL STREET
La prossima settimana toccherà a quattro delle "Magnifiche 7" società del tech a grande capitalizzazione e cioè a Microsoft, Meta, Tesla e Apple pubblicare le loro trimestrali. E, come commentano gli analisti, "più che sugli utili e sul fatturato, sarà sulle guidance, le previsioni, che si giocherà l'attenzione del mercato". Microsoft, Meta e Tesla diffonderanno i loro conti mercoledì e Apple giovedì.
"Microsoft, Meta e Apple - spiegano gli analisti - sono considerate tre società utilizzatrici più che produttrici di intelligenza artificiale, anche se in realtà queste aziende operano come ibridi, essendo tra i maggiori produttori e consumatori al mondo di IA. Microsoft attraverso l'investimento multimiliardario in OpenAI, il creatore di ChatGPT, è anche un produttore di IA. Meta è uno dei principali sviluppatori di modelli IA avanzati, in particolare con la serie LLaMA, che rilascia in modalità open source. E Apple integra l'IA di Apple Intelligence per migliorare l'esperienza utente su iPhone, Siri e Mac". In ogni modo, aggiungono gli analisti, "anche con Microsoft, Meta e Apple c'è sempre in ballo la redditività dei loro investimenti in intelligenza artificiale e conterà molto capire quanto lo sviluppo dell'IA impatterà sui conti di questi società". (AGI)