(AGI) - Roma, 9 ott. - "Secondo me potremmo essere anche più ambiziosi e aspettarci anche 5 miliardi di contributo straordinario, gioioso e volontario, da parte dalle prime 10 grandi banche ed istituti assicurativi. Le banche italiane chiuderanno l'anno con 50 miliardi di utili, una cifra mai realizzata. Noi non abbiamo intenti punitivi, esporpriativi, tassativi. Ma siccome sono soldi che vengono dai cittadini italiani, se invece di 50 miliardi di utili fossero 45 non penso che sarebbe un problema". Lo ha detto il vice premier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa al Mit, interpellato sulla sua richiesta di un contributo da parte di banche e società assicurative per finanziare la prossima manovra.
"Leggo che qualcuno - prosegue - dice abbiamo già dato. No. Conto che ci arriveremo con il dialogo, di comune accordo, c'è un tavolo del centrodestra. Non dico una tassa, ma una partecipazione delle grandi banche alla crescita del Paese". (AGI)
Manovra: Salvini, 5 mld contributo banche sarebbe congruo
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