(AGI) - Roma, 14 feb. - La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ha avvertito che è necessario evitare tensioni tali da provocare vendite forzate di titoli denominati in euro sui mercati finanziari globali, un fenomeno che potrebbe compromettere la trasmissione della politica monetaria. Intervenendo alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, Lagarde ha sottolineato che l’istituto di Francoforte deve prepararsi a un contesto più volatile, in cui le tensioni sui mercati saranno probabilmente più frequenti a causa di politiche industriali più assertive, dell’aumento delle tensioni geopolitiche e delle interruzioni delle catene di approvvigionamento.
Per rafforzare la fiducia internazionale nell’euro, la Bce intende garantire ai partner che effettuano transazioni nella moneta unica la disponibilità di liquidità in caso di necessità. In quest’ottica ha deciso di rendere permanente l’accesso alla facilità di liquidità in euro tramite operazioni repo per tutte le banche centrali al di fuori dell’area dell’euro. Lo strumento, denominato Eurep, consente alle banche centrali di ottenere euro in prestito offrendo in garanzia titoli di alta qualità, come debito denominato in euro emesso dai governi della zona euro e da istituzioni sovranazionali. L’accesso, finora temporaneo, diventa ora continuo e si estende da un ambito regionale a uno globale, permettendo a qualsiasi banca centrale che soddisfi i criteri di richiedere liquidità con maggiore flessibilità.
La Bce punta inoltre ad accelerare l’erogazione dei fondi attraverso accordi di riacquisto, con un accesso garantito salvo motivi specifici di restrizione. Secondo Lagarde, la misura contribuirà anche a rafforzare il ruolo internazionale dell’euro, integrando le linee di swap valutario e confermando l’importanza della moneta unica nei mercati finanziari globali. (AGI)
Lagarde: evitare vendite forzate titoli denominati in euro
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