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Krajewski,cardinale dei poveri, ponte tra Wojtyla e Bergoglio

Estero

(AGI) - Città del Vaticano, 12 mar. - In un racconto intenso e commovente ha ricordato quell’istante come un’esperienza di fede e di grande intensità spirituale, descrivendo la preghiera e il silenzio che accompagnarono il trapasso del Papa polacco. Proprio questa vicinanza lo ha reso uno dei testimoni più diretti della spiritualità dei tre ultimi pontefici, perché Benedetto XVI lo volle accanto anche lui come cerimoniere, attento e puntuale sulla liturgia.
    A Roma Krajewski è diventato noto anche per alcuni gesti molto concreti che hanno attirato attenzione e polemiche. Tra questi resta emblematico l’intervento al palazzo occupato di Spin Time, dove vivevano centinaia di persone tra famiglie e migranti rimaste senza energia elettrica. Il cardinale intervenne personalmente riattivando il contatore con un cacciavite per restituire la corrente agli abitanti dell’edificio.
    Quel gesto suscitò critiche e discussioni pubbliche, coinvolgendo indirettamente anche Papa Francesco, ma il porporato non ha mai nascosto di aver agito per restituire dignità a persone in grave difficoltà. Nel corso degli anni il suo impegno lo ha portato spesso lontano dagli uffici della Curia e vicino alle persone più fragili, diventando per molti romani il volto concreto della carità del papa. Con il suo ritorno in Polonia si chiude una fase significativa della presenza di Krajewski nella vita della Chiesa romana, segnata da gesti semplici ma forti che hanno incarnato una visione pastorale attenta agli ultimi e alle periferie. (AGI)

AGGIORNAMENTO 11:52

(AGI) - Città del Vaticano, 12 mar. - Il ritorno in Polonia del cardinale Konrad Krajewski segna simbolicamente la conclusione di una lunga stagione di servizio a Roma, dove è diventato una delle figure più riconoscibili della carità della Chiesa.
    Conosciuto come il “cardinale dei poveri”, Krajewski ha interpretato in modo molto concreto il ruolo di elemosiniere apostolico affidatogli da Papa Francesco, portando l’azione della Santa Sede nelle periferie della Capitale e tra i senzatetto, spesso con interventi diretti e personali. Il porporato polacco ha vissuto in prima persona tre pontificati, da quello di Giovanni Paolo II a quello di Benedetto XVI fino all’attuale pontificato di Francesco.
    In particolare con Giovanni Paolo II ebbe un rapporto molto stretto: per anni fu uno dei suoi cerimonieri e rimase accanto al Pontefice polacco anche nei momenti finali della sua vita, il 2 aprile 2005. (AGI)

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AGGIORNAMENTO 11:52

(AGI) - Città del Vaticano, 12 mar. - In un racconto intenso e commovente ha ricordato quell’istante come un’esperienza di fede e di grande intensità spirituale, descrivendo la preghiera e il silenzio che accompagnarono il trapasso del Papa polacco. Proprio questa vicinanza lo ha reso uno dei testimoni più diretti della spiritualità dei tre ultimi pontefici, perché Benedetto XVI lo volle accanto anche lui come cerimoniere, attento e puntuale sulla liturgia.
    A Roma Krajewski è diventato noto anche per alcuni gesti molto concreti che hanno attirato attenzione e polemiche. Tra questi resta emblematico l’intervento al palazzo occupato di Spin Time, dove vivevano centinaia di persone tra famiglie e migranti rimaste senza energia elettrica. Il cardinale intervenne personalmente riattivando il contatore con un cacciavite per restituire la corrente agli abitanti dell’edificio.
    Quel gesto suscitò critiche e discussioni pubbliche, coinvolgendo indirettamente anche Papa Francesco, ma il porporato non ha mai nascosto di aver agito per restituire dignità a persone in grave difficoltà. Nel corso degli anni il suo impegno lo ha portato spesso lontano dagli uffici della Curia e vicino alle persone più fragili, diventando per molti romani il volto concreto della carità del papa. Con il suo ritorno in Polonia si chiude una fase significativa della presenza di Krajewski nella vita della Chiesa romana, segnata da gesti semplici ma forti che hanno incarnato una visione pastorale attenta agli ultimi e alle periferie. (AGI)

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