(AGI) - Roma, 20 ago. - "In un momento di grave instabilità in Cisgiordania, caratterizzato da livelli senza precedenti di violenza dei coloni contro i civili e da pesanti restrizioni per l'economia palestinese, questa decisione desta ulteriore preoccupazione. Esortiamo il governo di Israele a ritirare immediatamente tali piani e a porre fine all'espansione degli insediamenti in Cisgiordania. Non solo tali iniziative ci allontanano dalla pace, ma compromettono ulteriormente la posizione internazionale di Israele". Così si legge in una dichiarazione congiunta dei leader di Italia, Francia, Germania e Regno Unito in merito alla decisione del governo israeliano di pubblicare bandi di gara per la costruzione nell'ambito del progetto di insediamento E1.
"Le imprese non dovrebbero prendere in considerazione la partecipazione a gare d'appalto per l'edilizia. Devono essere consapevoli delle conseguenze legali e reputazionali, incluso il rischio di rendersi complici di gravi violazioni del diritto internazionale. Ribadiamo il nostro impegno a favore di una pace globale, giusta e duratura, basata sulla soluzione a due Stati. Continueremo ad agire in tale direzione", concludono i leader dei quattro Paesi. (AGI)
Italia-Francia-Germania-Uk:"Stop insediamenti in Cisgiordania"
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