(AGI) - Roma, 20 ott. - Due petroliere che non rispettavano le norme sono state incendiate e fermate su una rotta illegale a sud dello Stretto di Hormuz, e un drone statunitense MQ-9 è stato abbattuto durante la notte. Lo ha dichiarato il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. La notizia è riportata dall'agenzia iraniana Mehr.
I Pasdaran hanno affermato che le forze navali e aerospaziali monitorano costantemente la regione e rimangono fedeli alla promessa fatta alla Guida Suprema e al popolo, mantenendo il controllo e la gestione dello Stretto di Hormuz e continuando a esercitare pressione sui "lupi divoratori del mondo".
La dichiarazione aggiunge che le forze di difesa aerea, monitorando lo spazio aereo sopra lo Stretto di Hormuz durante la notte, hanno individuato un drone statunitense MQ-9 e lo hanno immediatamente colpito, distruggendolo e abbattendolo.
Per i pasdaran "le mine piazzate dalle forze navali dell'IRGC nella rotta meridionale illegale dello Stretto di Hormuz sono esplose, incendiando due petroliere che violavano il divieto e bloccandole".
La Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha nuovamente avvertito che attraversare la rotta illegale minata non porterà altro che all'incendio dei beni dei trasgressori. Ha affermato che se le angherie dell'arrogante regime statunitense continueranno, le compagnie petrolifere dovranno pagare un prezzo ancora più alto.(AGI)
Iran: Pasdaran, due petroliere in fiamme nello stretto Hormuz
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