(AGI) - Roma, 12 mar. - L'Iran vuole giustizia per i morti in guerra. "Assicuro a tutti che non rinunceremo alla vendetta per il sangue dei martiri", ha assicurato la nuova guida supremna, Mojtaba Khamenei, nel primo discorso dopo l'elezione.
"La vendetta che abbiamo in mente non riguarda solo il martirio del grande Leader della Rivoluzione (il padre Alì, ndr) piuttosto, ogni membro della nazione martirizzato dal nemico è un caso a sé stante per la causa della vendetta", ha spiegato.
"Naturalmente, finora solo una parte limitata di questa vendetta ha assunto forma tangibile, ma fino a quando non sarà completamente compiuta, rimarrà al primo posto", ha assicurato, "e saremo particolarmente sensibili al sangue dei nostri figli".
Dunque "le atrocità commesse dal nemico, che ha deliberatamente preso di mira la scuola Shajarat Tayyibah a Minab e alcuni casi simili, riceveranno un'attenzione particolare" in questo processo.(AGI)
Iran: Khamenei, non rinunceremo a vendicare sangue martiri
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