(AGI/AFP) - Ginevra, 16 gen. - Regno Unito, Germania, Islanda, Moldavia e Macedonia del Nord hanno chiesto una riunione d'urgenza del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite in merito alla "violenza allarmante" nella repressione delle proteste antigovernative in Iran, che ha causato migliaia di morti. In una lettera indirizzata al presidente del Consiglio, cinque paesi hanno chiesto che il principale organo delle Nazioni Unite per i diritti umani "tenga una sessione speciale per affrontare il deterioramento della situazione dei diritti umani nella Repubblica islamica dell'Iran". "Una sessione speciale è necessaria a causa della gravità e dell'urgenza della situazione", secondo la lettera, una copia della quale è stata esaminata dall'Afp. La lettera evidenzia "segnalazioni credibili di violenza allarmante, repressione contro i manifestanti e violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani in tutto il paese".
La richiesta, che deve essere sostenuta da almeno un terzo dei 47 membri del Consiglio di Sicurezza per essere approvata, è stata avanzata mentre l'Iran è alle prese con alcune delle più grandi proteste della sua storia e con una repressione che, secondo gli osservatori, ha causato migliaia di morti.
Le proteste sono continuate anche oggi, nonostante la brutale repressione della Repubblica Islamica e il blackout di internet che ha isolato il Paese dal mondo. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si è riunito ieri a New York per discutere della situazione in Iran. C'è già un ampio sostegno tra i membri del Consiglio per i Diritti Umani alla richiesta di una sessione speciale, ha riferito all'Afp una fonte vicina alla questione. Gli Stati membri hanno tempo fino a lunedì per sostenere la sessione richiesta. (AGI)
Iran: 5 paesi chiedono riunione Consiglio diritti umani Onu
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